Un impianto produttivo da 32 GWh l'anno sarà attivo dal 2023 nello stabilimento di Kaiserslautern. Un secondo sorgerà in Francia

Il consorzio franco-tedesco per le batterie inizia a diventare realtà: pochi giorni fa è arrivata dalla Germania la notizia secondo cui la Commissione Europea ha dato via libera all'installazione di due impianti produttivi da 32 GWh che sforneranno pacchi celle agli ioni di litio per una capacità complessiva di 64 GWh, accordandole le sovvenzioni previste.

La cosiddette "battery alliance" al momento vede protagoniste PSA e Opel, entrata a far parte del Gruppo transalpino lo scorso anno, e la francese Saft, produttrice di batterie. Proprio lo stabilimento Opel di Kaiserslautern è stato indicato come sede della prima installazione, che avvierà la produzione di batterie nel 2023 occupando circa 2000 addetti, mentre la seconda sarà collocata in Francia ma non è ancora stato annunciato dove.

Opel Corsa-e (2019) Preis

La scelta del sito tedesco ha una doppia valenza: oltre a dare il via all'attività del consorzio europeo (che si allargherà accogliendo altri costruttori) per proteggere le aziende europee dal predominio asiatico nella riduzione di batterie, aiuterà anche il rilancio dello stabilimento Opel, che rischiava di veder sensibilmente ridotta la sua forza lavoro proprio a causa della transizione elettrica e della conseguente riduzione della domanda di motori e componenti meccanici.

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