I primi dettagli sulle auto Gen 3 e sul nuovo regolamento del Mondiale elettrico: nella sosta la ricarica ultrafast delle batterie

Dal 2022 si cambia. La Formula E si correrà con un nuovo tipo di vetture, che saranno più potenti e più leggere. La FIA ha diramato le caratteristiche principali delle nuove auto, di terza generazione, e ha stabilito anche alcune modifiche ai regolamenti che entreranno in vigore tra 3 anni. Tra queste, ad esempio, la reintroduzione dei pit stop, già previsti nelle stagioni d’esordio della serie e dal 2022 di nuovo consentiti, ma per ricaricare le batterie.

Tornano i pit stop, stavolta per ricarica

Le auto che hanno disputato le prime stagioni del campionato di Formula E, recentemente elevato a competizione “Mondiale”, infatti, avevano batterie dalla capacità talmente ridotta che a metà gara i piloti erano costretti a fermarsi e a saltare su una seconda auto. Con le monoposto di seconda generazione, che disputano il campionato dal 2018 e che sono attualmente impiegate, le batterie hanno capacità sufficiente da permettere di coprire l’intera distanza della gara, dalla partenza all’arrivo.

Fotogallery: Formula E Roma 2019

Le prossime auto, le Gen3, come vengono chiamate al momento, potranno invece fermarsi ai box per effettuare una ricarica ultra rapida che introdurrà tutta una serie di variabili. Come per altri campionati dedicati a vetture tradizionali, infatti, i team potranno decidere che strategia adottare. Se sfruttare al massimo la potenza dell’auto e fermarsi a ricaricare più energia o se adottare una condotta di gara più “conservativa” ed effettuare soste più brevi. 

Una consistente cura dimagrante

Venendo alle caratteristiche tecniche delle auto, interessante l’introduzione di un secondo motore, posto sull’asse anteriore, che però non avrà la funzione di trasmettere moto alle ruote ma svolgerà esclusivamente il compito di generatore di energia. A livello di peso, le auto non potranno superare i 780 kg, conducente incluso. Si tratta di una riduzione di 120 kg rispetto alle vetture attuali. La minor massa sarà ottenuta principalmente riducendo il peso delle batterie, che dovranno essere snellite di ben 101 kg rispetto alle attuali (da 385 kg). Anche i telai concorreranno alla realizzazione di vetture più leggere e saranno quindi più corti e più stretti.

Formula E Roma 2019

Batterie e telai uguali per tutti

Il regolamento diramato dalla FIA entrerà in vigore in occasione dell’avvio della nona stagione del campionato di Formula E, quella del 2022 e 2023, e resterà invariato nella sostanza anche per le due successive (2023/24 e 2024/25). Oltre alle modifiche appena descritte, la World Automotive Association sta lavorando per la definizione di una serie di componenti standard da adottare sulle monoposto elettriche della serie per ridurre i costi senza intaccare lo spettacolo. Per questo, l’ente sta studiando telai e batterie che siano uguali per tutti. Sul fronte gomme, invece, è stato aperto un bando per la fornitura di pneumatici. 

Formula E a Roma

Ci sono punti da chiarire

Per la stagione 2022/23 restano aperte alcune variabili ancora da definire. Ad esempio, l’idea è quella di portare la potenza delle auto da 200 kW a 300 kW in modalità gara e da 250 kW a 350 kW in modalità da qualifica. In questo caso la capacità di recupero dei due motori concessa da regolamento potrebbe essere di 350 kW per quello anteriore e 250 kW per quello posteriore. 

C’è però la possibilità che la FIA decida di realizzare auto meno potenti. Che non vadano oltre ai 250 kW in gara e i 300 kW in qualifica. In questo caso anche le capacità di recupero dell’energia dei due motori sarebbero limitate a 250 kW per quello anteriore e 200 kW per quello posteriore. Da capire, infine, la capienza delle batterie, che potrebbe oscillare tra i 49 e i 51 kWh

La fornitura delle colonnine

In base a quello che sarà deciso, saranno definite anche le prestazioni delle colonnine per la ricarica ai box. Si pensa a una potenza compresa tra i 600 kW (nel caso si punti su vetture più potenti) e i 450 kW (nel caso si decida di adottare gli standard con prestazioni meno esasperate). Quale che sia la decisione finale, attesa per l’agosto del 2022, pare definito che i sistemi di ricarica saranno forniti dal promoter della serie, che garantirà la capacità di recuperare 8 kWh al minuto.