Nel 2020 la Casa installerà in Italia 29 stazioni fast, punta a 200 Destination Charging e non solo: arrivano anche i wallbox "flat"

Con l'ansia da autonomia che resta tra le principali barriere al passaggio all'elettrico (indipendentemente dal reale utilizzo dell'auto), la sfida tra i costruttori premium non si limita più “solo” alle vetture. Per garantire un'esperienza d'uso il più possibile appagante e senza stress, infatti, diventa sempre più importante garantire un efficiente servizio per la ricarica. Ed è (anche) su questo terreno, dove finora Tesla ha fatto scuola, che Porsche vuole dare battaglia alle elettriche di Elon Musk. Ecco come.

La strategia Porsche in Italia

Nell'anno segnato dall'inizio delle consegne della Taycan, la Casa di Zuffenhausen punta apertamente a consolidare la sua infrastruttura di ricarica. Porsche Italia, in particolare, è al lavoro per installare 28 stazioni in corrente continua presso i suoi Centri e la sua prima stazione con potenza fino a 350 kW in quello di Milano Nord.

Inoltre, per aumentare la capillarità del proprio network, Porsche Italia sta anche incrementando l’attuale rete di oltre 130 punti di “Destination Charging” nelle strutture per il tempo libero (hotel, ristoranti, golf club e via dicendo), con l'obiettivo di arrivare a quota 200 entro fine anno. E non è tutto, perché con il progetto “Porsche Charging Solutions”, i clienti Taycan italiani hanno la possibilità di installare, a casa o in ufficio, un punto di ricarica da 11 kW, beneficiando di una disponibilità di energia illimitata a una tariffa flat di 100 euro al mese.

Rete di ricarica veloce, Destination Charging e soluzioni per la casa e il lavoro. Vi ricorda nulla?

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L'esempio di Tesla

Sin dall'inizio delle sue attività, Tesla si è mossa per scardinare il paradosso dell'uovo e la gallina tra auto elettrica e punti di ricarica, partendo in parallelo con lo sviluppo di entrambe. In Italia la Casa californiana ha aggiornato nelle scorse settimane il suo piano infrastrutturale per il 2020, aggiungendo 24 stazioni Supercharger “coming soon” alle 33 esistenti. Il tutto mentre i Tesla Destination Charging nella Penisola si attestano intorno alle 732 unità.

La sfida, insomma, è aperta. Ed è sempre più a 360 gradi.