Presentata all'Auto Show di Delhi, si rivolgerà al mercato americano ed europeo. Prezzo d'attacco inferiore ai 20.000 euro

La Tata punta ancora una volta a sorprendere. Dopo la Nano che si mostrò in maniera roboante per quello che era il suo prezzo d'attacco di appena 1500 dollari, ora si rivolge al mondo delle zero emissioni, con tutti quelli che sono però i crismi e le conseguenze di un'autovettura elettrica, a partire dal mercato di riferimento.

Se infatti la Nano non riuscì a varcare i confini nazionali per una questione di omologazione, per quella che si chiama Altroz EV, la faccenda è differente: si punta al mercato europeo ed americano.

Fotogallery: Tata Altroz EV

Il lancio in India

Presentata ufficialmente all'Auto Expo di Delhi, questa elettrica low cost non avrà però carrozzeria da scooter o espedienti che riuscivano a contenere il prezzo su dei livelli estremamente bassi, ma si partirà dalla base di un'auto a benzina ben più solida e strutturata, la Altroz a combustione endotermica. Da lì vi è stata dunque la trasformazione. Un percorso che, per certi versi, ricorda quello affrontato da Renault agli albori della Zoe.

Pianale e tecnica evoluta

Nel caso della Altroz EV ( il cui nome potrebbe verosimilmente cambiare per il Vecchio Continente), dunque si parte con lo stesso pianale Alfa ARC della versione a benzina. Identiche saranno anche scocca, sospensioni e stile che, effettivamente, si discosta da quelli che sono i crismi est asiatici per abbracciare linee più familiari a quelle europee.

Capitolo tecnico. Informazioni dettagliate non sono state rilasciate se non che il motore sarà un'unità classica a magneti permanenti a singolo rapporto. Si tratta del motore già presente sulla Nexon EV, lo Ziptron che, sul mini SUV, sprigiona quasi 130 CV ed una coppia massima di 245 Nm. Qui, verosimilmente ci troveremo di fronte a potenze e valori di coppia differenti.

300 chilometri di autonomia dichiarata

Non sono state offerte ulteriori informazioni, sopratutto per quanto concerne il pacco batterie e la sua capacità così come l'architettura. Le uniche informazioni riguardano l'autonomia stimata di 250-300 km, ma senza conoscere su quale ciclo di omologazione è stata definita questa soglia, e la ricarica in 60 minuti tra lo 0 e l'80%. Anche qui però non sappiamo che tipologia di carica e quale potenza può supportare, ma verosimilmente dunque il pacco batterie dovrebbe attestarsi su circa 30 kWh.

Prezzo? Rumors da 15.000 euro

Ultime parole per le dimensioni: poco meno di 4 metri di lunghezza per 1.75 metri di larghezza ed passo di 2.50 metri. Prezzo? Le prime indiscrezioni parlano di un prezzo di listino inferiore ai 15.000 euro.