Per le prime due auto a zero emissioni della Casa del Tridente si dovrà attendere ancora un anno: saranno prodotte a Mirafiori

Che Maserati avesse in mente una radicale (ma graduale) elettrificazione della gamma era stato annunciato nel corso dello scorso anno. Oggi però la Casa del Tridente scende più nel dettaglio e detta i tempi del processo di transizione energetica a cui si prepara ad andare incontro.

Aspettando il 2021

Così, Maserati presenterà le prime 2 auto elettriche il prossimo anno. Dal 2021, infatti, saranno disponibili la nuova GranTurismo e la nuova GranCabrio, entrambe a zero emissioni. Le due auto saranno prodotte nello stabilimento di Mirafiori e, per farlo, sono stati stanziati 800 milioni di euro. Lo stabilimento torinese, quindi, dopo anni di luci e ombre, sembra aver trovato una nuova dimensione nella realizzazione di vetture elettriche del gruppo, visto che ha già avviato le linee per la tanto attesa 500 elettrica.

Le due nuove sportive Maserati andranno a sostituire definitivamente i modelli attuali di GranTurismo e GranCabrio, che sono sul mercato ormai dal 2007 e che sono state vendute, complessivamente, in oltre 40.000 unità in 70 diversi mercati.

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L’importanza del Made in Italy

A Mirafiori saranno prodotte le due nuove sportive elettriche, ma Maserati, per il nuovo ciclo, sta puntando molto anche sullo stabilimento di Modena, dove ha avviato un piano di rinnovamento che permetterà di progettare e produrre le vetture del prossimo corso industriale. Tra queste, anche quella super sportiva di cui ancora poco si sa, che dovrebbe essere svelata nel corso dell’anno e che adotterà un powertrain ibrido.