Il progetto è di Zelectric, società che ha sviluppato "trapianti elettrici" in passato anche di Bulli e Maggiolino: ecco il risultato

Una Porsche 911 del 1968. Emblema di passione targata Cavallina per tantissimi appassionati delle quattro ruote. Nel 1968, la 911 aveva un passo di 227 cm rispetto ai 221 dell'anno precedente. Un'auto iconica, tanto più che nel 1969 fu comperata da Steve McQueen ed utilizzata dallo stesso attore durante le riprese del film La 24 Ore di Le Mans.

Una Porsche 911 del 1968 che però, in questo caso, ha ricevuto un "trapianto elettrico" con powertrain Tesla. Il progetto è figlio di Zelectric, società riconosciuta ed esperta di operazioni del genere. La storia di Zelectric infatti, è legata a progetti su commissione e non, con un'esperienza importante sull'egualmente iconico Maggiolino, per poi proseguire con ulteriori leggende come il Bulli.

Motore di una Model S

Ora è giunto il tempo della 911. O meglio, di una Porsche 911 del 1968 con un motore Tesla P85. Quali sono stati i lavori effettuati? Sicuramente l'adattamento è stato necessario, per riuscire ad adattare questa natura elettrica.

Dunque, ecco i due posti a sedere, la trasmissione automatica, la trazione posteriore ovviamente, tutto legato a quel propulsore originariamente legato alla Model S P85. L'autonomia? 120 miglia dichiarate, dunque 193 chilometri circa. La potenza massima invece si attesta a oltre 500 CV.

Ha inoltre una porta di carica di livello 2, pennelli solari sul ponte posteriore, le sospensioni sono state aggiornate cosi come i dischi freno. Inoltre, ecco far capolino illuminazione a LED, impianto audio Bluetooth e subwoofer. Di contro, il bagagliaio anteriore non è più sfruttabile causa disposizione del pacco batteria.

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Cosa ne pensate dunque di questo travaso elettrico? Certe icone possono essere "evolute" in questa maniera, o l'elettrico deve vivere solo in modelli ed automobili di nuova concezione? Diteci la vostra su Facebook o nei commenti.