Batterie auto elettriche, maxi-accordo per il riciclo e lo smaltimento
Lettera di intenti tra Fortum, BASF, Nornickel per sviluppare un hub all'avanguardia in Finlandia che sfrutti al massimo le risorse
Fortum, BASF e Nornickel hanno siglato una lettera di intenti per poter pianificare la creazione e lo sviluppo di un hub, un cluster di smaltimento e riciclaggio delle batterie delle auto elettriche ad Harjavalta, in Finlandia. Il tutto con l'obiettivo di "chiudere" il ciclo delle batterie e riutilizzando le materie presenti negli accumulatori usati.
Il mondo dell'auto, è evidente, per quanto concerne questa nuova via dell'elettrico, deve puntare alle zero emissioni non solamente per il consueto concetto "alla ruota", ovvero in termini di circolazione del parco automobilistico, ma anche nel ciclo di produzione e, conseguentemente, anche nello smaltimento.
Un'analisi che ha investito praticamente tutte le Case automobilistiche portando anche a differenti filosofie. Un esempio su tutti quello di Mazda, che ha deciso, ad oggi, per la capacità in termini di batterie che si limita a 35,5 kWh.
Circolo virtuoso
Tornando alla notizia dunque, la realizzazione di un nuovo polo per smaltire e riciclare batterie non può che essere accolto positivamente, in un'ottica di visione più a largo spettro. L'utilizzo di metalli da batterie riciclate portera come conseguenza una significativa riduzione di CO2 nel ciclo di produzione dei veicoli elettrici. Un percorso che fa il paio con l'utilizzo di energia elettrica da fonti rinnovabili in Finlandia per il processo di riciclo. Insomma, un circolo virtuoso messo in moto.
"Per favorire l'elettrificazione, ci impegniamo a fornire soluzioni per materiali attivi a catodo ad alta densità di energia ed estrazione di litio ad alta efficienza per il riciclaggio delle batterie" Tim Ingle, Vice Presidente BASF
Materiali riciclati
"Riciclando i metalli preziosi delle batterie agli ioni di litio, riduciamo l'impatto ambientale delle batterie per le auto elettriche, integrando la fornitura di cobalto, nichel e altri metalli critici da fonti primarie." queste le parole di Tero Hollander, responsabile sviluppo aziendale di Fortum Recycling and Waste.
L'idea da parte di Basf dunque, è quella di utilizzare materiali riciclati dai processi delle aziende che sono entrate a far parte di questa cooperazione, all'interno dell'impianto precursore di materiali per batterie previsto a Harjavalta, in Finlandia.
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