Sviluppato da Equipmake, avrà parti stampate in 3d e 220 kW di potenza a 30.000 giri/min: siamo a 20 kW per kg di peso

Il mondo dell'elettrico continua a sviluppare nuovi elementi e nuovi progetti che esplorano un universo dalle enormi potenzialità. Un'apertura che permette dunque anche sperimentazioni e nuovi attori.

L'inglese Equipmake, ad esempio, ha dichiarato di aver sviluppato un motore in grado di sviluppare 20 kW/kg, dunque 27 CV/kg. La società inglese quindi, sta affermando che sta sviluppando un motore con una densità di potenza quattro volte più grande rispetto a un motore convenzionale.

Stampato in 3d

Si tratta di un'unità che avrà un totale di 220 kW (295 CV) a 30.000 giri/min, con un peso inferiore a 10 chilogrammi, sempre secondo quanto riferito da questa azienda. Il motore sarà caratterizzato da parti stampate in 3D da una società appaltata, la HiETA. La stampa 3D fornirà una maggiore efficienza termica consentendo quindi, di conseguenza, la volontà di rendere le parti metalliche più sottili possibili, secondo HiETA.

E' chiaro che si tratta di un progetto che, se riuscisse ad evolversi come prodotto di serie, potrebbe essere un progetto davvero ambizioso. Un primissimo passo che dimostra come però vi sia fermento all'interno del mondo dell'elettrico, anche da aziende che non hanno una tradizione motoristica.

Nuovi competitor

E' un mondo dunque che sta convogliando e sta portando nuovi attori e costruttori "tradizionali" a sviluppare prodotti legati all'elettrico, non solo automobili in senso stretto. General Motors per esempio, ha presentato dei motori elettrici progettati internamente come parte del proprio set di componenti Ultium EV. Motori con una potenza valutabile sui 342 CV; Yamaha sta aprendo anche il proprio reparto per i motori elettrici ed è notizia ancor più recente, lo sviluppo da parte di Samsung di un pacco batterie a stato solido che offrirebbe 800 chilometri di autonomia.  

Fotogallery: Equipmake, il motore elettrico da 27 CV/kg