La riconversione porta un propulsore da 83 CV, ricarica in corrente continua e oltre 200 km di autonomia. Il prezzo? Non è per tutti

Ne avevamo parlato nelle settimane passate. Ora, al netto della situazione pandemica odierna,  ed in attesa dell'ID.Buzz, Volkswagen ha presentato ufficialmente (e telematicamente) il suo e-Bulli. Era evidentemente atteso da tempo, considerando il retaggio storico di un veicolo del genere, nipote elettrico del Samba T1 prodotto nel 1966.

Ecco, proprio su questa sua familiarità si basa il filo conduttore di questo nuovissimo e-Bulli elettrico. Un progetto che lega due generazioni distanti tra loro - anche tecnicamente - ma così vicine per stile e fascino.

Riconversione elettrica

Si tratta di un progetto interessante e cruciale al punto che sarà possibile, tramite il partner VWCV eClassic, un programma di conversioni del T1 nel nuovo e-Bulli. Sarà un percorso che permette dunque la riconversione. Dunque, il vecchio 4 cilindri ha ufficialmente lasciato il posto all'unità elettrica che eroga 61 kW, 83 CV (praticamente il doppio del vecchio Bulli). Conseguentemente, la dinamica di guida cambia, considerando anche il valore di coppia massima di 212 Nm.

Fotogallery: Volkswagen e-Bulli

Telaisticamente, l'e-Bulli è legato ad un telaio completamente ridisegnato. Gli assi anteriore e posteriore hanno schema multi-link con ammortizzatori regolabili e montanti coilovers.

Trasmissione e batteria

La trasmissione della potenza avviene con un cambio a singola velocità. E' però presente una leva del cambio, posizionata tra il sedile del conducente e quella del passeggero. Le impostazioni edl selettore della trasmissione automatica con i classici P,R,N,D,B con B ovviamente che identifica la tipologia di guida che permette di variare il grado di recupero dell'energia.

In termini di capacità, la batteria è agli ioni di litio da 45 kWh. Lo standard di ricarica è il CCS e queste consente dunque la carica sia in correnta continua che alternata. Con quest'ultima, la carica arriva tramite classico caricabatterie CA con potenza di carica tra 2,3 e 22 kW, mentre in corrente continua, grazie alla presa CCS, la batteria può ricevere fino a 50 kW, dunque si può ricaricare fino all'80% in 40 minuti. L'autonomia con una carica completa dichiarata sarà superiore ai 200 chilometri.