Lascia il responsabile IT della Casa mentre la stampa tedesca alimenta i timori e rivela: possibile un’alleanza con Mercedes

Sta nascendo un vero e proprio giallo intorno al software della Volkswagen ID.3. Se da un lato la Casa assicura che le prime consegne avverranno regolarmente la prossima estate, infatti, dall’altro la stampa tedesca continua a puntare il faro sulla questione.

Stavolta a occuparsi del caso è il Süddeutsche Zeitung, uno dei principali quotidiani del Paese, asserendo che internamente il gruppo sarebbe molto preoccupato della situazione. E in quest’ottica, un ulteriore elemento di tensione sarebbe legato all’addio dalla fine del mese del responsabile IT del gruppo, Martin Hoffman.

Versione ridotta

Secondo fonti interne all’azienda citate dal quotidiano i problemi software sarebbero ancora lungi dall’essere risolti e ci sarebbe addirittura l’ipotesi di fornire in prima battuta le auto con un software privato di alcune funzioni più avanzate, da implementare successivamente con un aggiornamento.

E alcune criticità, al di là del software, riguarderebbero anche i processi produttivi dell’attesissima media elettrica di Wolfsburg.

Il risiko del software

Ma le indiscrezioni del Süddeutsche Zeitung non si fermano qui. Il giornale parla infatti anche di un primo contatto informale avvenuto tra la stessa Volkswagen e niente meno che i rivali di Mercedes per lavorare insieme sul fronte software. Un’ipotesi che si intreccia fatalmente con le voci che vorrebbero invece la stessa Daimler aver intavolato un discorso analogo con BMW, in un’ottica anti Tesla.

Già, perché in un mondo dell’auto sempre più proiettato verso una strettissima commistione tra hardware e software, la Casa di Elon Musk può contare in questa fase su un importante vantaggio competitivo in termini di “programmazione”.

Fotogallery: Volkswagen ID.3