A Gotland il progetto pilota da 11 milioni di euro della smart road in grado di fare il pieno di elettricità a chi la percorre

Il Nord Europa è da tempo impegnato in un percorso virtuoso legato a quella che è la mobilità elettrica a 360 gradi. Dunque stazioni di servizio, rifornimento, ma anche strade ed autostrade adatte, nel loro principio, alla guida elettrica.

A Gotland, in Svezia, la Swedish Transport Administration ha lanciato un progetto, in collaborazione con alcuni partner privati legati alla mobilità EV, che ha portato alla realizzazione del primo tratto di una vera e propria smart road con ricarica wireless per i mezzi elettrici, una strada per autobus e mezzi di trasporto commerciali.

Tratto apposito

Un progetto dal costo di 11 milioni di euro. Questo tratto autostradale si trova per la precisione a Gotland, e collega l'aeroporto locale con la città di Visby. Nella realizzazione planimetrica del tratto stradale, si è pensato a realizzare ovviamente a caratteristiche di accelerazione e frenate per poter chiaramente mettere in moto i sistemi di rigenerazione.

Qual è però il cuore di questa strada? Sotto lo strato di asfalto è presente una vera e propria rete elettrica e delle bobine. Dunque i mezzi che circolano si possono ricaricare per induzione, grazie a un apposito ricevitore per la carica installato sui veicoli. Elemento da non sottovalutare oltretutto, è dato dall'approvvigionamento delle fonti di energia - tramite sistemi idrici, eolici e fotovoltaici.

Il progetto pilota partirà con un camion prima e sarà poi esteso a un autobus passeggeri.

Due anni fa a Stoccolma

Non si tratta del primo progetto legato ad un certo tipo di declinazione da parte della Svezia, il cui obiettivo, è la totale indipendenza dai combustibili fossili entro il 2050. Già due anni fa, vicino Stoccolma, era stato realizzato un tratto autostradale di 2 chilometri con affogato sulla superficie del manto, un vero e proprio binario elettrico.

Un sistema non dissimile da quello che vediamo per i treni elettrici e per i tram, con un braccio mobile a far da conduttore. Un progetto più rudimentale evidentemente, ma che denotava già da tempo la volontà della Svezia di tentare nuove strade per non costringere chi guida a fermarsi per soste prolungate, in attesa che lo sviluppo elettrico porti ad un'ottimizzazione della tecnologia.

Fotogallery: Autostrada elettrica in Svezia