I carrelli elevatori a batteria trovano sempre più consensi: il caso di Hagebau Logistik in Germania

Il mondo dell'edilizia e della "fase produttiva" si sta sempre più avvicinando all'elettrificazione. Ne abbiamo parlato di recente con il caso dei cantieri a zero emissioni di Oslo. Ora è il turno di un'azienda tedesca, la Hagebau Logistik, che ha annunciato un piano per dismettere i suoi vecchi carrelli elevatori diesel per fare affidamento sul noleggio di analoghi mezzi elettrici in partnership con Jungheinrich

Emissioni giù

I dettagli del piano non sono stati ancora resi noti ma in ogni caso è estremamente interessante vedere come inizi a farsi largo la volontà di riconversione in chiave ambientale, su larga scala, anche in un settore simile. 

Nel caso specifico, Jengheinrinch ha motivato la propria scelta considerando come un carrello elevatore elettrico abbia nel complesso emissioni inferiori del 42% circa rispetto a quelle di un carrello elevatore a motore a combustione interna con lo stesso quantitativo di carico.

Controllo dei costi

Tra l'altro, la scelta dei carrelli elevatori elettrici passa per una formula abbastanza consueta per questa natura: il noleggio. In questa maniera vi è anche un'ottimizzazione dei costi e dell'utilizzo effettivo dei mezzi in base alla reale necessità di un determinato tipo di lavoro.

Cosa ne pensate di questo cambiamento sempre più in atto in un mondo apparentemente così lontano come quello dell'edilizia o, comunque, dei lavori da ingrosso? Può l'elettrico di ultima generazione aumentare la virtuosità anche in questo ambito? Dite la vostra nei commenti qui sotto o sulla nostra pagina Facebook.