Fase 2, Roma apre a 16.000 monopattini in sharing (e nuove ciclabili)
Approvate le nuove linee guida per i servizi a flusso libero. "Diversi operatori interessati, presto le manifestazioni di interesse"
Il Comune di Roma apre ufficialmente alla micromobilità elettrica in sharing. Mentre a livello nazionale si attende per la Fase 2 dei trasporti la conferma dell’incentivo da 200 euro per bici elettriche, monopattini e mobilità condivisa preannunciato dalla ministra De Micheli, infatti, la Giunta capitolina ha finalmente approvato le nuove linee guida per lo svolgimento dei servizi di sharing “a flusso libero” per i monopattini.
Il progetto prevede una fase sperimentale di due anni e su tutto il territorio della Capitale sarà consentito un numero massimo di 16.000 monopattini. Ma vediamo meglio cosa comporta il piano.
Le regole per gli operatori
Tutti gli operatori interessati a fornire il servizio, fanno sapere dal Capidoglio, “dovranno rispettare standard minimi, come il limite di mezzi e le aree di attività, e regole sulla circolazione e la sosta simili a quelle già previste per le biciclette”. Tutti i dati raccolti, inoltre, dovranno essere comunicati “in tempo reale” al Comune.
Per ciascun operatore la flotta dovrà essere composta da un minimo di 750 a un massimo di 1.000 mezzi e ciascuno dovrà essere localizzato in tempo reale. Chiaramente, la copertura assicurativa sarà garantita dagli stessi operatori.
“Grazie a questa sperimentazione, avremo uno strumento in più per incentivare la mobilità integrata e sostenibile, da sempre una delle nostre priorità e oggi più che mai importante per facilitare gli spostamenti in città”, sottolinea la sindaca di Roma, Virginia Raggi, “abbiamo fissato un quadro di regole chiaro che ci consentirà di offrire un servizio sicuro, utile in particolare per le distanze più brevi. Apriamo il mercato agli operatori interessati a investire su Roma“.
Piste ciclabili e intermodalità
“Diversi operatori sono pronti a presentare le loro offerte non appena sarà pubblicato l’avviso per le manifestazioni d’interesse”, rileva l’assessore alla Città in Movimento, Pietro Calabrese, aggiungendo inoltre che il Comune è al lavoro anche su “un piano straordinario per realizzare in tempi rapidi nuove piste ciclabili, dove potranno circolare anche i monopattini”.
Del resto, conclude il presidente della commissione Mobilità, Enrico Stefàno, “la parola chiave per rispondere alle esigenze di mobilità dei cittadini, ancora di più dopo l’emergenza Covid, sarà quella dell’intermodalità” e “in questo tassello ben si inserisce la micromobilità elettrica, in particolare i monopattini, anche in sharing, con i servizi che partiranno a breve".
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