Elon Musk, un tempo reticente sull'adozione di questa tecnologia, si sarebbe "convertito" al V2G e sarebbe pronto per Model 3 e Model Y

Anche Elon Musk sembra essersi convertito al vehicle to grid. Le Tesla Model 3 e probabilmente Tesla Model Y potrebbero infatti essere equipaggiate con una dotazione tecnica in grado di gestire lo scambio di energia con la rete, per il quale abbiamo appena visto FCA avviare il più grande progetto del mondo a Mirafiori, che diventerà così una sorta di centrale elettrica virtuale. Uno step in avanti decisamente importante per il marchio californiano.

Il Veichle to Grid è evidentemente una delle frontiere che il settore automotive sta cercando di approntare quanto più possibile. Si può distinguere tra V1G, dunque quella che comunemente siamo abituati a considerare come la ricarica intelligente in cui però l'autovettura riceve solamente energia, e appunto il V2G, dunque lo scambio bidirezionale di energia elettrica tra entità differenti, come una casa (V2H), un edificio (V2B) o comunque un qualsiasi elemento (V2X).

Cambio di idea

In previsione di una domanda sempre maggiore di potenza per le ricariche, questo scambio può diventare un elemento chiave per bilanciare la rete. Diverse case automobilistiche stanno già approntando un approccio legato a questo sviluppo futuro.

Abbiamo citato il recente caso di FCA ma basti pensare a Nissan con la propria Leaf, in prima file su questo fronte, oppure alla stessa Honda. Tesla fino ad oggi è stata reticente riguardo l'implementazione della ricarica bidirezionale, per timore di accelerare il deperimento delle batterie. Ma ora non è più così: le cose stanno cambiando come emerso Oltreoceano.

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Affidabilità e numeri 

Una retromarcia importante considerando come la reticenza di Tesla ad entrare nell'orbita V2G fosse legata a un potenziale degrado accelerato della batteria, ed anche della relativa esiguità della flotta. Una posizione immutata sostanzialmente dal 2015 al 2018.

Ai tempi, si attendeva la produzione di almeno 1 milione di veicoli per rendere sostenibile tale applicazione. Giustappunto, la milionesima auto prodotta da Tesla è stata proprio una Model Y nel marzo del 2020.

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