Al via cooperazione con Allego, Bosch e Innogy: nel quadro della piattaforma Hubject si potrà accedere con JuicePass a 30.000 colonnine

Interoperabilità ed eRoaming. Due aspetti fondamentali per facilitare la vita agli automobilisti elettrici anche oltreconfine, messi al centro di una nuova collaborazione di respiro europeo che coinvolge quattro pesi massimi delle infrastrutture: Enel X, Allego, Bosch e Innogy.

Grazie all’iniziativa, nel quadro della piattaforma Hubject, gli utenti dell'app JuicePass di Enel X - che proprio nei giorni scorsi hanno visto un aggiornamento delle tariffe - potranno ricaricare i propri veicoli elettrici, senza stipulare nuovi contratti, nelle stazioni di ricarica gestite dai tre partner. Il che vuol dire sommare ai circa 10.000 punti di ricarica già disponibili tra Italia, Spagna e Romania una rete di ulteriori 19.500 stazioni in giro per l’Europa. 

I partner dell’iniziativa

La rete di Allego conta oltre 15.000 punti di ricarica pubblici disponibili attraverso Hubject, di cui più di 1.000 Fast (da 50 a 175 kW) e 200 Ultra-Fast (da 175 a 350 kW), tutti installati in Belgio, Germania, Lussemburgo, Paesi Bassi e Regno Unito.

Analogamente, il network di Innogy comprende circa 5.000 punti di ricarica pubblici, 4.000 dei quali disponibili tramite la rete Hubject, di cui 300 Fast (da 50 a 175 kW). Bosch invece gestisce una rete di circa 550 punti di ricarica, anche loro disponibili tramite Hubject. Le reti gestite di Bosch e Innogy sono installate in tutto il territorio della Germania.

Parlando di Europa, inoltre, vale ricordare che è in corso di revisione la direttiva Dafi che si occupa proprio delle colonnine e che nei confronti dell'Italia, su questo fronte, è stata aperta una procedura di infrazione

Obiettivo 736.000 punti di ricarica

Per effetto dei diversi accordi di interoperabilità siglati in tutta Europa, Enel X ha esteso il suo ruolo di fornitore di servizi di mobilità elettrica in Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera e Ungheria.

Nel complesso, la società prevede di ampliare la sua rete di punti di ricarica pubblici e privati in tutto il mondo fino a circa 736.000 entro il 2022 rispetto ai circa 100mila di oggi, con l’obiettivo dichiarato di favorire la diffusione dei veicoli elettrici e la decarbonizzazione del settore trasporti.

Un’autostrada elettrica europea

“Enel X offre ai conducenti di veicoli elettrici un'esperienza di ricarica uniforme in tutta Europa senza doversi preoccupare di dove ricaricare i veicoli elettrici all'estero o di stipulare contratti con altri fornitori”, sottolinea il ceo di Enel X, Francesco Venturini.

In questo senso, il manager spiega che la società “continuerà a lanciare iniziative di eRoaming simili per promuovere la ripresa economica attraverso il nostro modello di business sostenibile” e “per raggiungere questo obiettivo sfrutteremo anche le numerose opportunità offerte dalla rete Hubject, al fine di creare una vera autostrada elettrica che attraversi il Continente, conducendo gli europei fuori da questo periodo difficile e verso una società davvero aperta".