Home

News

Mercato e industria

Tesla, il progetto Roadrunner non è più un segreto: ecco le prime info

Nuovo tassello per la strada verso il Battery Day: la Casa californiana sta ampliando lo stabilimento di Fremont per le super batterie

Tesla Model X Gets A Recall For Issue Model S Had In 2018

Francesco Barontini Francesco Barontini

Di: Francesco Barontini

25 giu 2020 alle 11:37

Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google

Condividi

La data del : aspettiamo tutti con trepidazione il prossimo 15 settembre. Quel giorno Elon Musk presenterà importanti novità proprio sul tema batterie, permettendo ad alcuni fortunati di visitare anche le linee di produzione.

Nell’attesa, dalla Casa californiana arrivano nuove informazioni sul progetto segreto Roadrunner, che segreto più non è, visto che ieri per la prima volta ne è stata ammessa ufficialmente l’esistenza.

Batterie rivoluzionarie

Sotto il nome Roadrunner, Tesla ha avviato un programma per la realizzazione in proprio di batterie di ultima generazione, per le quali è emerso già qualche brevetto. 

Lo scopo è diminuire la dipendenza da fornitori esterni come Panasonic, LG Chem o CATL, con i quali ha recentemente riorganizzato la fornitura delle celle (qui i "segreti" della strategia di Tesla), e sviluppare tecnologie inedite che garantiscano un vantaggio competitivo rispetto alla concorrenza.

Musk stesso, infatti, ha recentemente confermato che dopo Model Y e Cybertruck, per qualche anno Tesla si concentrerà non sulla realizzazione di nuovi modelli, ma sullo sviluppo di nuove tecnologie.

tesla fremont factory aerial

Lo stabilimento di Fremont si espande

Il progetto Roadrunner è stato reso noto perché Tesla ha fatto richiesta di autorizzazione per avviare lavori di ampliamento della fabbrica di Fremont, dove si inizieranno a costruire batterie.

Nella richiesta fatta alle amministrazioni comunali si legge che l’autorizzazione consentirà di ampliare il sito produttivo per allestire “una zona di produzione batterie e una nuova area dedicata ad una divisione Ricerca e Sviluppo chiamata Roadrunner”.

“Il progetto – si legge ancora nella nota – necessita della costruzione di un secondo piano di circa 2.000 metri quadri in corrispondenza della parte centrale dello stabilimento che al momento è aperta e di un terzo piano più piccolo, di circa 800 metri quadri, al di sopra di esso".

Le ultime su Tesla

Da 0 a 100 in 1,1 secondi: ecco come fa la Tesla Roadster (con i razzi)

Ecco come vede la realtà l'Autopilot di Tesla (e come "ragiona")

La strana storia dei Tesla Leaks: ecco cos’è successo davvero

Cobalto e non solo: la verità sui piani Tesla aspettando il Battery Day

Produzione h24

Tesla non ha reso noti i volumi di produzione di batterie che ha intenzione di raggiungere a Fremont, ma ha spiegato che il nuovo dipartimento vedrà impegnati 400 lavoratori, su quattro turni da 100 impiegati alla volta, che permetteranno all’impianto di funzionare 24 ore su 24, 7 giorni alla settimana.

Al momento a Fremont lavorano 10.000 dipendenti e sono prodotte tutte e quattro le Tesla in commercio: Model S, Model X, Model 3 e Model Y.

Fotogallery: 2020 Tesla Model Y

2020 Tesla Model Y

13

Tesla Model Y 2021 Tesla Model Y 2021 Tesla Model Y Tesla Model Y 2021 Tesla Model Y 2021 Tesla Model Y

Che si tratti di batterie è confermato anche dal fatto che la Casa, nella richiesta alle autorità di Fremont, ha spiegato che nella nuova area produttiva saranno utilizzati materiali tossici. A leggerli, è chiaro che serviranno per le celle agli ioni di litio. Eccoli elencati:

Condividi quest'articolo

DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

ULTIMI ARTICOLI

Consigliati per te



Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?



L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata



Le elettriche cinesi costano 10.000 euro in meno da produrre: i dazi non bastano



Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?



Le Case cinesi non investono in Italia. Mancano le fabbriche



Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni



Auto elettrica economica: ora la sfida è fissata a 15.000 euro