La sindaca non si arrende all'imprudenza di alcuni utilizzatori e mette in campo degli "educatori" insieme alle società di sharing

Il boom dei monopattini elettrici, in sharing o di proprietà, porta con sé la necessità da parte delle amministrazioni di gestirne al meglio la circolazione. Pena il caos. È accaduto prima in altre città europee (Parigi su tutte), dove questi mezzi per la micromobilità urbana hanno preso piede prima, accade ora anche in Italia.

A Roma, soprattutto, si cerca un modo per far rispettare le regole e promuovere un uso corretto. Così, la sindaca Virginia Raggi, ha deciso di far scendere in strada degli operatori ad hoc.

Dai vigili agli steward

Che i monopattini elettrici avessero creato non pochi "scombussolamenti" sulle strade della capitale lo si era capito già da settimane. Sui social impazzavano video e racconti di incidenti, disavventure e peripezie di ogni tipo.

La sindaca aveva chiesto uno sforzo alle forze dell’ordine, sperando che una maggiore attenzione della polizia municipale portasse risultati concreti. Ora si spinge oltre e si affida a steward qualificati. I nuovi operatori, che gireranno per le vie della città in monopattino, con tanto di pettorina rossa, promuoveranno attivamente una guida sicura e l’adozione di comportamenti corretti.

Roma: Virginia Raggi vuole steward per i monopattini elettrici

Una misura condivisa con le società di sharing

L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione e con il contributo delle quattro società internazionali che a Roma offrono un servizio di sharing. Si tratta di Bird, Dott, Helbiz e Lime che, in totale, hanno già messo in strada 4.000 monopattini, a fronte di un totale di 16.000 che la Capitale può accogliere in base all'ultimo bando pubblicato.

Gli operatori si sposteranno per le vie del centro per spiegare – soprattutto ai più giovani – di mantenere velocità moderate nei punti più pericolosi, di non viaggiare in due su un solo mezzo e altre regole di comportamento per rendere l’uso dei monopattini più sicuro ed efficiente.