In Italia e in Europa è lotta serrata, mentre a livello globale Elon Musk ha messo il turbo: ecco il mercato elettrico e plug-in

Il mondo sta cambiando. E le auto alla spina, elettriche o ibride che siano, da modelli di nicchia per pochi early adopters stanno diventando vetture di uso sempre più comune, complici i costi in calo (qui le elettriche più economiche del mercato) e autonomia in salita (qui i modelli con percorrenza maggiore che possono usufruire dell'incentivo fino a 10.000 euro)

Uno studio promosso da IHS Markit aggiornato al 23 luglio, unito ai dati divulgati dall’Unrae, permette di fotografare con precisione la situazione del mercato elettrificato per i singoli marchi nelle diverse aree geografiche. Partiamo da quello che accade in Italia.

Renault primeggia in Italia

Guardando ai dati si scopre che a guidare la classifica delle auto EV e PHEV del nostro Paese è Renault. Forte soprattutto del successo commerciale della Zoe, la Casa francese detiene il 13% del mercato. È seguita a ruota da BMW e Peugeot, a parimerito con l’11% e da Volkswagen, appena già dal podio con un 10% di quota, in attesa dell'arrivo della ID.3.

In lotta per i primi posti ci sono anche smart e Tesla, agli antipodi per filosofia costruttiva ma alla pari per market share. Entrambe infatti sono al 9%. Più indietro Volvo, con il 5% e poi, a seguire, tutti gli altri marchi che sommati rappresentano circa un terzo del totale.

Fotogallery: 2019 Renault ZOE

  • Renault 13%
  • BMW 11%
  • Peugeot 11%
  • Volkswagen 10%
  • Smart 9%
  • Tesla 9%
  • Volvo 5%
  • Altri 32%

Lotta a tre in Europa

Se in Italia la mobilità elettrica rappresenta un mercato ancora di dimensioni ridotte, in Europa EV e PHEV sono ormai il 14% del totale. Su un totale di oltre 15 milioni di vetture sono numeri che fanno gola. Nel Vecchio Continente la leadership dell’elettrificazione vede tre marchi a parimerito. Si tratta di BMW, Tesla e Volkswagen, tutti con il 10% di quota.

Bene fanno anche Renault e Volvo, che con un 8% a testa chiudono la top five, Audi (7%), Kia (6%) e Peugeot (6%). Più indietro altri marchi, alcuni dei quali si sono affacciati alla mobilità green in tempi più recenti.

Fotogallery: BMW i3

  • BMW 10%
  • Tesla 10%
  • Volkswagen 10%
  • Renault 8%
  • Volvo 8%
  • Audi 7%
  • Kia 6%
  • Peugeot 6%
  • Mercedes 5%
  • Hyundai 5%
  • Mitsubishi 4%
  • Nissan 4%
  • Skoda 3%

Tesla caput mundi

Guardando alla situazione globale, invece, la questione della eMobility è più sbilanciata. Nel senso che Tesla, da sola, detiene il 21% del mercato. È una leadership indiscussa se si pensa che dietro alla Casa di Palo Alto ci sono BMW (che cavalca i risultati della i3) e Volkswagen, che però si fermano entrambe al 7%.

A seguire Volvo, Renault, Hyundai, BYD, Kia e Audi, tutte al 4% e di Peugeot e Mercedes, che si portano a casa un 3% a testa.

Tesla Model 3, la consegna contactless
  • Tesla 21%
  • BMW 7%
  • Volkswagen 7%
  • Audi 4%
  • BYD 4%
  • Hyundai 4%
  • Kia 4%
  • Renault 4%
  • Volvo 4%
  • Mercedes 3%
  • Peugeot 3%