Dire di essere all’alba di una rivoluzione potrebbe essere troppo, ma a quanto pare gli italiani sono molto più interessati di quanto pensi qualcuno alle auto elettrificate. Il mercato cresce a ritmi pazzeschi, ma addirittura, 9 su 10 si dicono interessati a passare a un’auto ibrida o elettrica. E per di più, per poterne sfruttare i vantaggi, sarebbero disposti anche a spendere qualcosa di più in fase di acquisto.

Molti non sono ancora riusciti a toccare con mano le caratteristiche di una vettura elettrificata, ma chi l’ha fatto, in generale, ha avuto un’impressione positiva e guarda con attenzione anche ai vantaggi economici "a latere" delle auto green. Ma vediamo nel dettaglio come gli italiani si preparano alla transizione energetica secondo un sondaggio proposto da Areté sui nuovi scenari di mobilità (in coda all'articolo la presentazione integrale).

L’elettrico fa meno paura

Su un campione di 524 persone di età compresa tra i 35 e i 65 anni, per il 70% uomini, in rappresentanza di tutte le Regioni italiane, il 95% degli intervistati si è detto favorevole ad acquistare un’auto ibrida. La percentuale scende leggermente per le auto elettriche, che comunque registrano un ottimo 87%.

I risultati di un sondaggio sul rapporto tra gli italiani e la mobilità sostenibile

La prima ragione per cui ci si dice favorevoli ad acquistare un’auto elettrica riguarda l’ambiente, per il 38%. Seguono il risparmio del carburante (30%), la presenza degli incentivi (12%) e altri tipi di risparmio sul bollo, sulla manutenzione, sulle ZTL e sulle strisce blu. Tra i contrari, il 28% non è attratto per questioni di prezzo elevato, mentre il 21% teme ancora i lunghi tempi di ricarica. Il 14% invece, non guarda all’elettrico perché non saprebbe dove fare il pieno d’energia, il 13% afferma di fare "troppi" km e l'11% avrebbe paura "di rimanere a piedi".

Altri, ma si tratta di percentuali residuali, sono diffidenti perché non conoscono la tecnologia o perché ritengono che le auto a benzina o a gasolio rispondano ancora meglio alle loro esigenze.

Più "fascino", meno emissioni

Alla domanda: “Hai mai guidato un’auto elettrica” solo il 23% degli intervistati ha risposto di sì. Poco meglio è andata sulle ibride, già provate dal 32% del campione. Restando in tema zero emissioni, la prima cosa che ha colpito chi si è seduto al volante di un’auto alimentata a batteria è stata la silenziosità (42%). Ad essa è seguita la rilassatezza della guida (23%), i consumi ridotti (21%) e l’accelerazione (10%).  Solo l’1% ha detto di non essere stato soddisfatto dalla sensazione di guida.

I risultati di un sondaggio sul rapporto tra gli italiani e la mobilità sostenibile

Tra chi ha già guidato un’auto ibrida gli elementi più significativi dell’esperienza di guida sono stati esattamente gli stessi di chi ha guidato un’elettrica: silenziosità (44%), guida rilassata (27%), consumi contenuti (17%) e accelerazione (8%).

L'importanza dell'informazione

Dal sondaggio di Areté emerge un altro dato molto significativo in tema di mobilità elettrica. La maggior parte degli intervistati non ha una precisa idea delle diverse tecnologie di ibridazione. Solo il 12% sa con esattezza cosa sia il full hybrid e solo il 14% ha capito il funzionamento delle ibride plug-in.

  Conoscenza buona Conoscenza sufficiente Conoscenza scarsa Conoscenza nulla
Full Hybrid 12% 41% 33% 14%
Plug-in Hybrid 14% 32% 38% 16%

E il portafoglio?

Parlando di soldi, dal sondaggio emerge che il 56% passerebbe ad un’auto elettrificata acquistandola con finanziamento. Il 23%, invece, pagherebbe in contanti. Non è residuale la percentuale interessata a lanciarsi nella mobilità green con noleggio a lungo termine (15%) o leasing (6%).

I risultati di un sondaggio sul rapporto tra gli italiani e la mobilità sostenibile

Canale di vendita a parte, il dato interessante è che il 29% degli automobilisti a cui è stato rivolto il sondaggio hanno detto che per i benefici di un’auto a batteria sarebbero disposti a pagare anche il 5% in più. Al 38% degli intervistati andrebbe bene addirittura il 10% in più. All’aumentare della forbice, chiaramente, la percentuale si riduce. Così, il 18% sarebbe disposta a spendere il 15% in più; il 12% sarebbe disposta a spendere fino al 20% in più e il 3% anche oltre il 20% in più.

Fotogallery: Gli italiani e l'auto elettrica: un sondaggio dice che siamo pronti