Formula E a Roma: come vederla, le auto e tutto quello che c'è da sapere
In programma il 10 e 11 aprile, la tappa italiana si corre su una versione aggiornata del circuito dell'Eur
Manca una settimana alla tappa italiana del Mondiale 2021 di Formula E. Sabato 10 e domenica 11 aprile le monoposto elettriche della serie iridata si sfideranno a Roma per il Round 3 e 4 della stagione. Si correrà ancora all’Eur, sul circuito cittadino che però, per questa edizione, è stato sottoposto a qualche modifica.
La gara, a causa della pandemia in corso, si disputerà a porte chiuse ma potrà essere vista in TV su Italia 1 o su Sky, con quest'ultima che si è aggiudicata i diritti per il campionato sia per il 2021 che per il 2022.
Roma vale doppio
Dopo l’esordio stagionale in Arabia Saudita, disputatosi nel weekend del 26 e 27 febbraio, toccherà a Roma ospitare il circus della Formula-E. Anche la tappa italiana, come quella mediorientale prima e quella in programma a Valencia, in Spagna, il 24 e 25 aprile, "varrà doppio".
All’Eur si terranno insomma due gare vere e proprie, che si correranno come detto sabato 10 aprile e domenica 11 aprile. Dopo Valencia sarà la volta di Monaco (8 maggio) e di Marrakesh (22 maggio) prima del gran finale sudamericano, in programma a Santiago del Cile il 5 e 6 giugno (anche in questo caso, doppio appuntamento). Proprio il Cile avrebbe dovuto ospitare la gara d’esordio, il 16 e 17 gennaio, ma il calendario è stato modificato a causa della pandemia.
- 26 e 27 febbraio: Round 1 e 2, Ad Diriyah (Arabia Saudita), circuito cittadino di Riad
- 10 e 11 aprile: Round 3 e 4, Roma (Italia), circuito Eur
- 24 e 25 aprile: Round 5 e 6, Valencia (Spagna), circuito Ricardo Tormo
- 8 maggio: Round 7, Monaco (Monte Carlo), circuito cittadino di Monaco
- 22 maggio: Round 8, Marrakesh (Marocco), circuito di Moulay El Hassan
- 5 e 6 giugno: Round 9 e 10, Santiago del Cile (Cile), circuito Parque O’Higgins
Il tracciato
Venendo alla tappa romana, le auto si sfideranno sul circuito dell'Eur, che quest'anno è stato leggermente modificato per allungare il tracciato (è il secondo di tutta la stagione con i suoi 3.385 metri su 19 curve) e di ridurre al minimo le limitazioni alla normale circolazione. Così, da viale dell'Industria, invece di andare su viale dell'Agricoltura le monoposto si allungheranno su viale Romolo Murri.
I lavori per allestire la pista saranno effettuati nelle ore notturne, ma imporranno qualche modifica alla viabilità, anche dei mezzi pubblici. Le linee nMB e nME devieranno su via Colombo fino al 7 aprile. dall'8 all'11 aprile, invece le linee 170 e 791, oltre alle nMB e nME, passeranno sulla direttrice Arte-Artigianato. In quei giorni variazioni anche per le linee 30, 714 e 788.
Le auto
Le auto impegnate in gara sono tutte realizzate su telaio Dallara. Sono evolute rispetto alle auto degli esordi, tanto che sono individuate dalla sigla Gen 2. A inizio 2020 si era parlato di una Gen 2 Evo che però è stata rinviata alla stagione 2021-2022. Le Gen 2 utilizzate quest'anno possono contare su una potenza di 340 CV e pesando solo 903 kg (incluso il pilota) possono scattare da 0 a 100 in 2"8 e toccare una velocità massima di 280 km/h.
- Lunghezza: 5.160 mm
- Larghezza: 1.770 mm
- Altezza: 1.050 mm
- Passo: 3.100 mm
- Altezza da terra: 75 mm
- Peso: 903 kg (incluso il pilota)
- Potenza max: 340 CV
- 0-100: 2"8
- Velocità max: 280 km/h
Dal prossimo anno invece le auto utilizzate saranno quelle della cosiddetta "Gen 3": 120 kg in meno di peso e una potenza complessiva di 470 CV. Saranno utilizzate dal campionato 2022-2023 a quello 2025-2026. Molti costruttori stanno però aspettando delucidazioni su calendari e formule di gara per decidere se e quanto impegnarsi nello sviluppo delle nuove monoposto.
I team e i piloti
Saranno 12 i team a sfidarsi nella stagione 2021 del Mondiale di Formula E, ognuno dei quali schiererà due vetture condotte da altrettanti piloti. A livello di scuderie, oltre a Mercedes e Jaguar, che hanno ottenuto le vittorie nei primi due round in notturna disputati in Arabia Saudita, ci sono DS, Audi, Porsche, Nissan, BMW, Mahindra, Nio, Envision, Venturi e Dragon.
Il team DS Techeetah cercherà di difendere il titolo costruttori conquistato nelle ultime stagioni grazie alle ottime prestazioni del francese Jean-Eric Vergne (vincitore nel 2017-2018 e nel 2018-2019) e del portoghese Antonio Felix da Costa, laureatosi campione nell’edizione 2019-2020.
| TEAM | Pilota 1 | Pilota 2 |
| AUDI SPORT ABT SCHAEFFLER | #11 Lucas Di Grassi | #33 René Rast |
| BMW i ANDRETTI MOTORSPORT | #27 Jake Dennis | #28 Maximilian Guenther |
| DS TECHEETAH | #13 Antonio Felix Da Costa | #33 Jean-Eric Vergne |
| ENVISION VIRGIN RACING | #4 Robin Frijns | #37 Nick Cassidy |
| DRAGON / PENSKE AUTOSPORT | #6 Nico Mueller | #7 Sergio Sette Camara |
| MAHINDRA RACING | #29 Alexander Sims | #94 Alex Lynn |
| MERCEDES-EQ FORMULA E TEAM | #5 Stoffel Vandoome | #17 Nyck de Vries |
| NIO 333 | #8 Olivier Turvey | #88 Tom Blomqvist |
| NISSAN E.DAMS | #23 Sebastien Buemi | #22 Olivier Rowland |
| JAGUAR RACING | #10 Sam Bird | #20 Mitch Evans |
| TAG HEUER PORSCHE | #36 André Lotterer | #99 Pascal Wehrlein |
| ROKiT VENTURI RACING | #48 Edoardo Mortara | #71 Norman Nato |
Consigliati per te
Le auto elettriche più vendute del Gruppo Volkswagen (finora)
Tesla ha eliminato il radar, ma ora qualcuno lo vuole di nuovo
Il primo bus rapido elettrico tra Bergamo, Dalmine e Verdellino
Bosch e Mitsubishi portano il Battery as a Service sulle flotte
Nuovo hub Ewiva per camion elettrici: ricarica da 400 kW
Bentley assume un'orchestra per il V8 del suo SUV elettrico
Allarme terre rare: a rischio la produzione di motori elettrici?