Messa a punto dalla neozelandese Paddon Motorsport, dà dimostrazione di potenza e agilità sugli insidiosi sterrati kiwi: correrà nel WRC?

Quello tra auto elettrica e rally è un connubio ancora da scoprire. Le corse su strada, infatti, sono una delle poche discipline in cui la mobilità a zero emissioni fa fatica ad attecchire. Solo Opel, con la Corsa-e, ha avviato un programma sportivo di questo tipo con una serie che si disputa all’interno del campionato nazionale tedesco.

Ora però arriva Hyundai, Casa che di rally se ne intende, avendo vinto il Mondiale costruttori nel 2019 e nel 2020) e che prende una Kona alimentata a sola batteria e la elabora proprio in veste rallystica. Il risultato è impressionante. Sviluppata da Paddon Motorsport con la collaborazione della Stohl Advanced Research and Development, è nata dopo 18 mesi di duro lavoro, un lavoro che ha trasformato il tranquillo crossover elettrico coreano in una bestia da 1.400 kg e 500 CV.

Un progetto neozelandese

In tanti hanno preso parte al progetto, voluto come detto dal pilota neozelandese Hayden Paddon (uno che di Rally se ne intende, con ottanta presenze nella massima serie dal 2007 al 2019) ma supportato anche da Hyundai New Zealand, da YES Power e dell’Università di Canterbury.

Hayden Paddon

La Hyundai Kona EV Rally è stata mostrata in anteprima lo scorso novembre, quando ha preso parte in via dimostrativa alla gara che si correva in coda al rally New Zealand valido per il Mondiale; adesso un video ci permette di vedere come procede lo sviluppo.

Potenza e maneggevolezza

Dopo averla guidata sugli insidiosi sterrati neozelandesi, Paddon ha commentato a caldo “L’auto è fantastica: velocissima ma anche agile, davvero divertente”. Oltre che su telaio ed elettronica, ci fa sapere il pilota e preparatore kiwi, ora si inizia a lavorare anche sul rumore.

Già, la volontà è quella di rendere l’auto bella da vedere e anche da sentire. Quindi un team di esperti sta mettendo a punto un rombo artificiale che sia in grado di accontentare anche i nostalgici delle auto endotermiche. In fondo, è la stessa cosa che hanno fatto tanti altri per le loro elettriche stradali. Non ultima, Audi con la e-tron GT.

Correrà nel WRC?

Andando oltre i dettagli, dove sarà utilizzata la Hyundai Kona EV Rally? Difficile rispondere in questo momento. Però non siamo di fronte ad una vettura fine a se stessa. Il Campionato del Mondo Rally, nel 2022, aprirà a una nuova generazione di World Rally Car ibride, che saranno in grado di affrontare i trasferimenti in modalità a zero emissioni.

Non è detto quindi che il WRC non possa avere, più avanti, un futuro interamente elettrico. Magari con una categoria a sé, prima di una svolta interamente a batteria. O magari, vista anche la Kona EV Rally, in competizione diretta con la categoria regina, dando la possibilità di scegliere tra auto ibrida o elettrica, ma permettendo un confronto alla pari una contro l’altra.

Una cosa è certa, l’elettrificazione sta prendendo sempre più piede e tra qualche anno vedere un’auto alimentata a batteria disputare la massima serie mondiale di rally sembra inevitabile. Succede con la Formula E, e succede con la formula Extreme E. Senza dimenticare che Audi punta alla Dakar. Sia quel che sia, a giudicare da come va questa prima creatura firmata Paddon Motorsport, non è che ci sia proprio da lamentarsi.