Anche l'imponente pick-up sarà realizzato con le Giga Press della bresciana Idra, sempre più partner chiave della Casa californiana

Per fare una grande auto ci vuole una grande pressa. Questo è quello che pensa Elon Musk, che con la Model Y ha inaugurato un nuovo modo di costruire la scocca della vettura con tutta la parte posteriore realizzata in un unico stampo.

Il metodo utilizzato è noto: Tesla si è rivolta all’italiana Idra, che ha realizzato un macchinario apposito, battezzato Giga Press, con il quale riduce tempi e costi di realizzazione e riesce a realizzare in un colpo solo tutta una parte che prima era realizzata in oltre 70 pezzi diversi. Le Giga Press, in futuro, saranno utilizzate anche per produrre altri modelli, a partire dal Cybertruck.

Efficace ed efficiente

In un recente video, il direttore generale di Idra Riccardo Ferrario ha spiegato che le Giga Press progettate e prodotte dalla sua azienda non sono solo pensate per ridurre i tempi e i costi di produzione delle auto, ma sono state definite anche tenendo conto del rispetto dell’ambiente.

Per quanto possibile, infatti, consumano meno energia di quanta ne serva per alimentare tutti i macchinari che svolgono tutte le operazioni che questa macchina compie in un colpo solo. E quindi è anche meno impattante dal punto di vista delle CO2. Questo aspetto è tutt’altro che irrilevante. Perché visto che molte aziende puntano a diventare carbon neutral (Tesla ha fissato il traguardo al 2030), poter utilizzare macchinari più efficienti contribuisce alla causa.

 

Aspettando quelle nuove

Nel video, Ferrario ha spiegato poi che la Giga Press che ha acquistato Tesla (in verità non nomina mai direttamente il cliente) raggiunge una potenza di 6.000 tonnellate ma la Idra può arrivare anche a modelli da 8.000 tonnellate. Il primo di queste Giga Press “speciali” è stato consegnato a marzo e sembra destinato ad un pickup.

Facendo due più due, non può che venire in mente il Cybertruck, che sarà prodotto nella Gigafactory di Austin (Texas). I lavori della nuova fabbrica stanno terminando ed è probabile quindi che presto questa nuova Giga Press entri in funzione. Siamo sicuri che qualche drone si è già alzato per sorvolare l’area.