Shell alza i target: "2,5 mln di colonnine di ricarica al 2030"
In un'intervista alla Cnbc, Huibert Vigeveno ha parlato delle strategie aziendali, in cui le auto elettriche sono "fondamentali"
L’elettrificazione continua a trovare in Shell un importante alleato tra le oil company. Durante un’intervista per Squawk Box Asia sulla Cnbc, il direttore del downstream della compagnia, Huibert Vigeveno, ha dichiarato infatti che le auto a batteria sono e saranno ancora fondamentali nella politica aziendale e per la lotta contro la CO2.
“Se si considerano le opportunità offerte dal settore della mobilità in materia di decarbonizzazione, i veicoli elettrici hanno un ruolo fondamentale”. La società continuerà quindi a espandere la propria rete di punti di ricarica.
Obiettivi ambiziosi
Il numero attuale di colonnine Shell presenti nel mondo, circa 60.000, non sembra accontentare il colosso petrolifero anglo-olandese, che già due mesi fa ha annunciato l’intenzione di arrivare a 500.000 colonnine entro il 2025. Ora Vigeveno alza ancora l’asticella: “Saranno 2,5 milioni entro il 2030”. Ma l’obiettivo finale è ancora più ambizioso, perché mira a raggiungere le zero emissioni a metà del secolo.
La compagnia, secondo Vigeveno, è già sulla buona strada: “Due anni fa, nel 2019, abbiamo installato il nostro primo punto di ricarica per auto elettriche a Singapore. Ora, le colonnine sono presenti in un terzo della nostra rete”.
Un rete sempre più ampia
Sempre a Singapore, il mese scorso l’Energy Market Authority (Ema) e Shell hanno assegnato una borsa di studio per la ricerca a un consorzio guidato da Eigen Energy. La sovvenzione aiuterà l’azienda solare locale a sviluppare la prima di una serie di stazioni di servizio a gestione intelligente entro il 2022.
E in Europa? Un anno fa, Shell ha raddoppiato i suoi punti di ricarica veloce in Germania, mentre in Italia ha avviato una collaborazione per l'interoperabilità con Enel X all’inizio di questo mese. Oltremanica, invece, ha acquisito la rete di Ubitricity, diventando leader delle ricariche nel Regno Unito.
“Ricarica in 10-20 minuti”
Ma i numeri delle colonnine non bastano a Vigeveno, che lascia intuire un miglioramento anche nella velocità di ricarica: “Anch’io ho un’auto elettrica e impiego ore per ricaricarla a casa. Non può succedere la stessa cosa mentre le persone sono in viaggio, quindi il servizio deve offerto in tempi rapidi, da 10-20 minuti”.
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