Una nuova partnership per rifornirsi con la carta carburante, perché "il futuro della mobilità elettrica sta nell'interoperabilità"

I punti di ricarica per auto elettriche hanno un nuovo alleato. Adesso infatti gli automobilisti che si fermeranno alle colonnine Ekomobil potranno rifornirsi usando Charge4Europe, la joint venture tra innogy eMobility Solutions e DKV, big delle carte carburante in Europa.

Lo fanno sapere le società attraverso un comunicato. “Con l'accesso a 14.000 punti di ricarica pubblici complessivi”, si legge, “DKV offre ai suoi clienti in Italia una copertura di rete di oltre il 90%”.

L'interoperabilità è il futuro

L’obiettivo di DKV è molto ambizioso: diventare “Lead in Green”, come dice Sven Mehringer, managing director energy & vehicle dervices. E l’unione con Ekomobil è considerata un’altra importante pietra miliare sulla strada che porta alla meta. “DKV – aggiunge Mehringer – mira a guidare il settore della mobilità e dei trasporti verso un futuro più sostenibile”.

L’entusiasmo è sentito a ogni latitudine, ma in particolare dalle nostre parti, dove parla Marco Berardelli, managing director DKV Italia: “Siamo orgogliosi di aver implementato la longeva e proficua collaborazione con Ekomobil con l’obiettivo di supportare i nostri clienti e dare allo stesso tempo un forte contributo al percorso di crescita della mobilità elettrica nel nostro Paese”.

Volvo XC40 Recharge T5 Plug-in Hybrid

Secondo Federico Bosio, project manager di Ekomobil per la mobilità elettrica, quest'unione di forze sarà fondamentale per l'elettrificazione, perché “il futuro della mobilità elettrica sta senza dubbio nell'interoperabilità. Questa partnership con DKV – continua –, già rafforzata nel tempo con Keropetrol, permette a tutti i clienti DKV di accedere alla nostra rete per poter ricaricare l’elettricità in un numero crescente di stazioni in Italia. DKV è sempre stato un importante partner strategico. Ora è arrivato il momento di elevare ulteriormente questo rapporto”.

Sempre insieme

Dai carburanti tradizionali, all’energia elettrica. La collaborazione tra DKV ed Ekomobil Keropetrol è infatti rodata e risale proprio al mercato dei vecchi sistemi di alimentazione per auto. Ma i tempi cambiano e le società ne prendono atto. Nei mesi scorsi, DKV ha raggiunto le 100.000 colonnine in Europa. Adesso siamo a 14.000 solo in Italia: una quota importante considerando che sul nostro territorio ce sono circa 20.000. Con la speranza che in futuro, con la crescita del settore promessa da Mario Draghi, diventino ancora di più.

Oggi, le società si stanno impegnando nel green, dando il loro contributo alla transizione energetica. D’ora in poi le carte DKV sono infatti accettate nei punti di ricarica pubblici di Ekomobil.