Trasportate già montate sul luogo di installazione a bordo di grossi camion, possono essere attivate anche in meno di 24 ore

Tesla sta lavorando sodo per ampliare la propria rete di Supercharger. Lo dimostrano i numeri, con 6.000 punti di ricarica in Europa (divisi tra 600 location) e oltre 20.000 nel mondo. Fino ad oggi, l’infrastruttura di colonnine della Casa di Palo Alto ha rappresentato un plus non da poco per gli automobilisti e così Elon Musk vuole che sia anche in futuro.

Ma i numeri delle Tesla in circolazione aumentano esponenzialmente e ci sono regioni (come in alcune contee della California ad esempio), dove il sovraffollamento e le lunghe code per un pieno di energia rappresentano un problema. Insomma, aumentare il numero di Supercharger non è sufficiente: bisogna farlo in fretta. In Tesla hanno trovato una soluzione: la stazione di ricarica “prefabbricata”.

Attive in un lampo

Tra le prime stazioni di Supercharger di questo tipo c’è quella di Beaver, nello Utah. Come si vede chiaramente nell’immagine pubblicata su Reddit dall’utente u/ebgerday, la stazione è arrivata sul posto già completa, con tanto di colonnine montate sopra. Le testimonianze di questo nuovo modo di installare i Supercharger si sono presto moltiplicate e stazioni prefabbricate trasportate da camion su grossi rimorchi sono comparse su Twitter e su altri social.

I vantaggi? Semplicissimi: in meno di 24 ore dall’arrivo a destinazione le stazioni sono già in funzione. Nel caso di quella costruita a Beaver, è bastata poco più di mezza giornata.

 

Arrivano dal Texas

Al momento pare che le stazioni di Supercharger già costruite arrivino dalla fabbrica di Austin, in Texas, che le sta spedendo in tutti gli Stati Uniti. La mossa è dettata dalla necessità di ampliare velocemente la propria rete di colonnine per stare al passo con i crescenti volumi di vendita della Casa di Palo Alto.

Non si esclude che dopo Austin anche Shangai e Berlino adottino la stessa tecnica. In fondo in Cina una fabbrica di Supercharger c’è già, e sforna 10.000 colonnine di tipo V3 all’anno, mentre in Europa la costruzione di una fabbrica di Supercharger sarà avviata a breve, una volta terminati i lavori alla Gigafactory tedesca.

 

La mega-stazione californiana

Oltre alla velocità di istallazione, Tesla sta stabilendo nuovi record anche in merito alle dimensioni. Se per ora la più grande stazione di Supercharger del mondo conta 72 stalli, a breve in California ne sarà inaugurata una con 100 colonnine.

Stando alle parole di Elon Musk sarà una sorta di luogo di ritrovo/tavola calda stile Anni '50 con anche un Drive-in annesso. In Italia il primato è invece detenuto da Arese, che con i suoi 20 stalli è la stazione più grande dell'Europa del Sud.

Fotogallery: Tesla Supercharger Arese: i lavori di ampliamento