La Motor Valley elettrica riparte da Reggio Emilia con FAW e Silk
Il maxi investimento cinese da oltre 1 miliardo si concretizzerà in uno stabilimento che dovrebbe sorgere nella zona di Gavassa
FAW ha scelto Reggio Emilia. Lì, nel capoluogo dell'omonima provincia, e più precisamente nella zona industriale di Gavassa, sorgerà la fabbrica dove il colosso cinese costruirà nuove supercar elettriche, puntando a far leva sulla straordinaria esperienza che solo la Motor Valley può garantire.
La scelta della terra dei motori per un investimento da oltre 1 miliardo di dollari che vede coinvolta anche Silk EV era già confermata, ma ora si è arrivati alla definizione della location dove sorgeranno polo produttivo e centro di ricerca e sviluppo. Un lavoro portato avanti insieme al presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, e all’assessore Vincenzo Colla.
Si parte in estate
Le ricerche hanno portato all'individuazione di una serie di potenziali posizioni strategiche sparse tra le province di Reggio Emilia e di Bologna. In un primo momento sembrava che FAW avesse scelto un’area vicino a Castelfranco Emilia, ma ora la zona di Gavassa avrebbe preso il sopravvento.
Manca ancora la firma, che dovrebbe arrivare nei primissimi giorni della prossima settimana, ma la decisione sembra presa in via definitiva. Per rifornire correttamente il nuovo impianto industriale, i cui lavori di costruzione dovrebbero partire già in estate, sembra sorgerà anche una nuova uscita autostradale, che potrebbe chiamarsi Reggio Est.
Una fabbrica green
Come spiegato dai vertici di FAW e Silk EV, la nuova fabbrica sarà realizzata con metodi moderni, che punteranno a minimizzare l’impatto ambientale della struttura e dell’attività. Una volta a regime, lo stabilimento dovrebbe garantire lavoro a circa 1.500 dipendenti, ma potrà avere un impatto enorme sull’indotto. Lì si costruirà una nuova famiglia di modelli superesclusivi a marchio Hongqi, che è stato riportato in auge (è il primo brand automobilistico cinese) con la sportiva S9, presentata al Salone di Shanghai e disegnata da Walter de Silva.
Inoltre, tra le intenzioni della Casa cinese, c’è quella di avviare un fitto rapporto di collaborazione con le Università della zona, per sfruttare al massimo quelle competenze consolidate nella regione in tema automobilistico. Competenze che hanno contribuito ai successi di marchi storici come Ferrari, Lamborghini o Maserati e che consentono ora alla Motor Valley di affacciarsi come eccellenza sul panorama mondiale in tema di auto elettriche ad alte prestazioni.
Fotogallery: Hongqi S9
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