Home
News
Batterie
L'Italia delle batterie cresce: i piani di Italmach Chemicals
Il gruppo si ritaglia un ruolo di primo piano nella Battery Alliance europea con 3 progetti ad alto potenziale (stato solido incluso)

Francesco Barontini 
Di: Francesco Barontini
6 mag 2021 alle 16:33
Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google
- (https://twitter.com/intent/tweet?url=https%3A%2F%2Finsideevs.it%2Fnews%2F505730%2Fbatterie-italia-italmach-chemicals-ipcei%2F&text=L%27Italia%20delle%20batterie%20cresce%3A%20i%20piani%20di%20Italmach%20Chemicals&via=insideevsitalia)
- Copia
Condividi
Gli Ipcei sono lo strumento principe dell'Alleanza europea delle batterie, tema che seguiamo sempre con particolare attenzione. Per semplificare, si tratta dei progetti di interesse comune per l'Unione che godono di particolari agevolazioni e che vengono di fatto esentati dai vincoli sugli aiuti di Stato.
Le aziende che partecipano al secondo Ipcei per le batterie sono 42 e tra queste ci sono anche diverse italiane, tra cui la Italmach Chemicals, che si concentrerà sulla ricerca di materie prime avanzate in grado di innalzare le prestazioni delle batterie e nel riciclo delle stesse. Tre, in particolare, i progetti in cui è coinvolta.
Tra ioni di litio e stato solido
Il primo progetto in cui Italmach è coinvolta riguarda la realizzazione di un impianto pilota per la produzione di elettroliti per batterie agli ioni di litio con sede in Europa. In questo nuovo polo produttivo, il primo del Vecchio Continente, si sfrutterà una catena di approvvigionamento sicura ed ecologica di pentacloruro di fosforo, un elemento intermedio fondamentale nella realizzazione di celle di tipo LiPF6.
Anche con il secondo progetto Italmach punta a dare vita ad un impianto pilota. Stavolta però l’obiettivo è quello di avviare la produzione europea di elettroliti allo stato solido in grado di soddisfare i requisiti tecnologici e di sostenibilità che l’Ipcei impone a tutte la filiera.
Il riciclo con la chimica
Il terzo progetto si concentrerà invece su un recupero efficiente delle materie prime provenienti da batterie esauste. Italmach lavorerà con tecnologie chimiche innovative per il riutilizzo di cobalto, nichel e manganese. In un secondo momento a questi si aggiungerà anche il litio.

I processi di riciclo delle batterie sfrutteranno anche il cosiddetto internet delle cose per massimizzare le opportunità in termini di efficienza e sostenibilità ambientale dell’economia circolare. Sono anni che il gruppo lavora in questo senso, come spiega Carlos Galeano, a capo della divisione Beyond Innovation: “Dal 2018, il team Beyond Innovation di Italmatch mira a promuovere innovazioni lungimiranti, con un focus particolare sulla sostenibilità. Insieme al recupero del fosforo (P4) da materiali di scarto, consideriamo la mobilità elettrica e il recupero di metalli in maniera selezionata da oggetti di largo consumo, tra cui le batterie esauste, i nostri principali driver".
Le basi per un futuro green
"Siamo onorati e orgogliosi di essere stati selezionati per un progetto europeo così importante dal punto di vista sociale, che riguarda il nostro futuro a lungo termine – ha detto Sergio Iorio, Ceo del gruppo – Contribuire alle nuove tecnologie per le batterie per i veicoli elettrici o recuperare le materie prime da rifiuti industriali e batterie esauste offre opportunità per promuovere valore sociale, circolarità dell'economia e sostenibilità".
Maurizio Turci, Direttore Generale Corporate di Italmatch Chemicals e Cfo del Gruppo, aggiunge: "La strategia di crescita di Italmatch è fortemente legata allo sviluppo sostenibile delle nostre soluzioni. Il progetto Ipcei darà vita a nuove tecnologie e a nuovi settori industriali, nel rispetto degli obiettivi dell'Agenda sostenibile europea e del Green New Deal".
L'Europa e le batterie
Le materie prime critiche freneranno la transizione ecologica?
AAA cercasi litio: il piano dell'Europa per sganciarsi dalla Cina
Il litio tedesco potrebbe cambiare la storia dell'auto elettrica
L'Europa scatta: così sarà il primo produttore al mondo di batterie
Condividi quest'articolo
- (https://twitter.com/intent/tweet?url=https%3A%2F%2Finsideevs.it%2Fnews%2F505730%2Fbatterie-italia-italmach-chemicals-ipcei%2F&text=L%27Italia%20delle%20batterie%20cresce%3A%20i%20piani%20di%20Italmach%20Chemicals&via=insideevsitalia)
- Copia
DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo
ULTIMI ARTICOLI
- L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata 20 Ott - Attualità
- Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore? 20 Ott - Ricarica e colonnine
- Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta? 20 Ott - Mercato e industria
- Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni 20 Ott - Ricarica e colonnine
- La svolta elettrica parte dalle strade, Anas entra in Motus-E 20 Ott - Attualità
- Quest'auto elettrica cinese può cambiare batteria per avere più autonomia 20 Ott - Batterie
- Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo 20 Ott - Attualità
Consigliati per te

Quest'auto elettrica cinese può cambiare batteria per avere più autonomia

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Batteria dell'auto elettrica, l'IA svela quanta vita resta

Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni

Anodi al silicio, nessuno dice qual è il vero motivo per cui si degradano

La svolta elettrica parte dalle strade, Anas entra in Motus-E

Questa batteria di casa promette di tenere accesa tutta l’abitazione da sola