È ancora la stessa - inquietante - musica: il mercato auto in Italia (e non solo a dire il vero) continua a mantenere il segno meno. Anzi, peggio. Anche a maggio il confronto con lo stesso mese del 2020 non ha grande significato (solo dal 18 si visse una parziale ripartenza) ma guardando a maggio 2019 i numeri lasciano poco spazio alle interpretazioni.

Con un terribile -27,9% siamo di fronte al peggior risultato da inizio anno. E nel cumulato gennaio-maggio, sempre rispetto al 2019, il mercato perde un netto 19,3%. Le elettriche? Anche loro proseguono il loro trend, che però è diametralmente opposto, con una crescita irresistibile. 

Su le elettriche, boom plug-in

Stessa musica, si diceva, e se i numeri delle immatricolazioni in termini generali sono in forte ribasso, con diesel e benzina che scendono rispettivamente al 23,4% e al 31% di quota, l’elettrificazione non accenna ad arrestare la propria ascesa. Le plug-in toccano il +1.499% e arrivano al 5,4% di quota; le elettriche fanno registrare un incremento del 340,5% e conquistano un buon 3,6%.

Nel cumulato gennaio-maggio, con un +1.355,9% e +562%, PHEV e BEV arrivano rispettivamente al 4,2% e al 3,1% di market share. In termini assoluti, le vetture plug-in vendute a maggio 2021 sono state 7.251, le elettriche 5.163.

Inarrestabile 500

Tra le auto elettriche, la regina d’Italia si conferma ancora una volta la Fiat 500 elettrica (qui la nostra prova). Con 1.030 unità, a maggio, stacca nettamente la concorrenza, che vede la smart fortwo al secondo posto con 641 e la Renault Twingo Electric al terzo con 513 immatricolazioni.

Fiat 500 elettrica 3+1

Podio invariato anche se si guarda ai dati da inizio anno, con la citycar torinese davanti alla due posti tedesca e alla francesina. I numeri recitano rispettivamente 4.151, 2.965 e 2.297. Guardando alle altre posizioni si scopre il buon risultato del gruppo Volkswagen, che inizia a macinare buoni numeri anche con la Skoda Enyaq oltre che con ID.3 e ID.4. Rallenta un po' un'altra classica best seller a batteria, la Zoe.

  • Fiat 500 elettrica: 1.030
  • Smart EQ fortwo: 641
  • Renault Twingo Electric: 513
  • Volkswagen ID.3: 473
  • Tesla Model 3: 425
  • Peugeot e-208: 283
  • Renault Zoe: 243
  • Nissan Leaf: 167
  • Skoda Enyaq: 157
  • Volkswagen ID.4: 141

Incentivi alle termiche?

Anfia, Federauto e Unrae sottolineano congiuntamente come il dato di maggio sia “la prova numerica della brevissima durata degli incentivi per la fascia 61-135 g/Km di CO2, esauriti troppo presto per innescare un effetto volano sul nostro mercato”. Le tre associazioni, nel corso di un’audizione oggi presso la commissione Bilancio della Camera, hanno manifestato l’auspicio che nell’iter di conversione del decreto Sostegni-bis trovino spazio adeguate misure volte a sostenere il settore.

“A questo scopo – si legge nella nota congiunta - è necessario rifinanziare per l’anno corrente, con una dotazione adeguata e non effimera, gli incentivi per la fascia 61-135 g/Km a fronte di rottamazione, i quali hanno dimostrato di incontrare il forte gradimento dei consumatori e di ottenere effetti molto incisivi sull’ambiente”.