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Volvo vuole conquistare l'Europa a suon di auto elettrificate

Il Vecchio Continente sarà sempre un mercato chiave per la Casa, che punterà sempre di più su modelli plug-in e full electric

Volvo C40 Recharge

Pietro Cardone Pietro Cardone

Di: Pietro Cardone

12 lug 2021 alle 18:09

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Basandosi sui dati di vendita del primo semestre del 2021, Volvo ha notato che il 41% delle auto elettrificate (elettriche e plug-in) che produce è destinato all’Europa. Secondo le stime, il Vecchio Continente supererà il 50% di quelle stesse vendite entro il 2025. Proprio l'Europa, quindi, giocherà un ruolo chiave nelle politiche espansionistiche della Casa. 

“In questo momento, più del 40% delle auto ibride plug-in che vendiamo è destinato ai mercati comunitari – ha detto Henrik Green, CTO di Volvo ad Automotive News Europe – ma pensiamo che verso la metà del decennio che stiamo vivendo arriveremo a superare il 50%”.

I dati del primo semestre

Guardando ai dati di vendita di tutti i modelli Volvo relativi al “first half” del 2021, l’Europa è al primo posto con il 44% del totale, seguita da China (25%) e USA (17%). Guardando ai soli modelli Recharge (BEV e PHEV) il Vecchio Continente ha chiuso sempre primo (41%) seguito da USA (16%) e China (4,3%).

  Mercato Europa Mercato China Mercato Usa

Vendite globali

(gennaio-giugno 2021)

44% 25% 17%

Vendite Recharge

(gennaio-giugno 2021)

41% 4,3% 16%

Il buon risultato americano sulle elettriche e le plug-in è stato ottenuto grazie agli ottimi dati fatti registrare in California, dove nell’ultimo mese oltre la metà delle Volvo vendute era dotato di batteria e di sistema di ricarica esterna.

Volvo XC40 T5 plug-in hybrid

Oltre un milione di auto

Lasciando da parte la California, e guardando alla strategia generale, l’elettrificazione, per Volvo, rappresenta la via maestra per l’espansione. La Casa, infatti, nel 2020 ha venduto in totale 661.713 vetture, ma nel 2025 vuole arrivare a 1,2 milioni, con una crescita di quasi il 50%. Di queste, sempre entro il 2025, la metà dovrà essere esclusivamente a zero emissioni se la Casa vorrà arrivare, come ha dichiarato, a vendere solo auto elettriche entro il 2030. 

Da un punto di vista industriale può raggiungere l’obiettivo portando alla massima capacità produttiva tutti gli stabilimenti attuali, situati in Svezia, Belgio, USA e China. Ma le auto prodotte devono essere anche vendute, e guardando alle statistiche, l'Europa giocherà un ruolo fondamentale. 

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