Volvo vuole conquistare l'Europa a suon di auto elettrificate
Il Vecchio Continente sarà sempre un mercato chiave per la Casa, che punterà sempre di più su modelli plug-in e full electric
Basandosi sui dati di vendita del primo semestre del 2021, Volvo ha notato che il 41% delle auto elettrificate (elettriche e plug-in) che produce è destinato all’Europa. Secondo le stime, il Vecchio Continente supererà il 50% di quelle stesse vendite entro il 2025. Proprio l'Europa, quindi, giocherà un ruolo chiave nelle politiche espansionistiche della Casa.
“In questo momento, più del 40% delle auto ibride plug-in che vendiamo è destinato ai mercati comunitari – ha detto Henrik Green, CTO di Volvo ad Automotive News Europe – ma pensiamo che verso la metà del decennio che stiamo vivendo arriveremo a superare il 50%”.
I dati del primo semestre
Guardando ai dati di vendita di tutti i modelli Volvo relativi al “first half” del 2021, l’Europa è al primo posto con il 44% del totale, seguita da China (25%) e USA (17%). Guardando ai soli modelli Recharge (BEV e PHEV) il Vecchio Continente ha chiuso sempre primo (41%) seguito da USA (16%) e China (4,3%).
| Mercato Europa | Mercato China | Mercato Usa | |
|
Vendite globali (gennaio-giugno 2021) |
44% | 25% | 17% |
|
Vendite Recharge (gennaio-giugno 2021) |
41% | 4,3% | 16% |
Il buon risultato americano sulle elettriche e le plug-in è stato ottenuto grazie agli ottimi dati fatti registrare in California, dove nell’ultimo mese oltre la metà delle Volvo vendute era dotato di batteria e di sistema di ricarica esterna.
Oltre un milione di auto
Lasciando da parte la California, e guardando alla strategia generale, l’elettrificazione, per Volvo, rappresenta la via maestra per l’espansione. La Casa, infatti, nel 2020 ha venduto in totale 661.713 vetture, ma nel 2025 vuole arrivare a 1,2 milioni, con una crescita di quasi il 50%. Di queste, sempre entro il 2025, la metà dovrà essere esclusivamente a zero emissioni se la Casa vorrà arrivare, come ha dichiarato, a vendere solo auto elettriche entro il 2030.
Da un punto di vista industriale può raggiungere l’obiettivo portando alla massima capacità produttiva tutti gli stabilimenti attuali, situati in Svezia, Belgio, USA e China. Ma le auto prodotte devono essere anche vendute, e guardando alle statistiche, l'Europa giocherà un ruolo fondamentale.
Fotogallery: Volvo C40 Recharge
Consigliati per te
Volvo, come cambiano scocca e produzione con il mega-casting
Ecco la batteria agli ioni di sodio per Volkswagen Cina
“Il frunk? Un inutile spreco di spazio”, parola di Volvo
Ho giocato alla Nintendo Switch sullo schermo di un'auto elettrica cinese
Il nuovo camion elettrico di Volvo ha 700 km di autonomia
Il Rivian R2 è ordinabile negli USA (poi arriverà in Europa)
Porti più smart e silenziosi con i trattori elettrici