Le fiamme hanno avvolto un Tesla Megapack nel Victorian Big Battery, il grande impianto di accumulo formato dalle gigantesche batterie della Casa californiana nello Stato federato di Victoria, in Australia.

Fortunatamente, nessuno è rimasto ferito e l’incendio è stato controllato senza estendersi ad altre unità. Ancora non si conoscono le cause del rogo. Quello che invece si sa è che le fiamme sono divampate a distanza di pochi giorni dall’inizio dei test.

Batterie da 3 MWh

Il sito è ancora in costruzione e, quando sarà pronto a dicembre, avrà una capacità che potrà raggiungere i 450 MWh, grazie ai 150 Megapack da 3 MWh e 13 tonnellate ciascuno. L’area non è però gestita dalla società di Elon Musk, ma da Neoen, che ha già fatto esperienza con un impianto simile a Hornsdale, nel Sud Australia: il Tesla Big Battery.

Questo tipo di sistema è molto importante nell’isola, dove la rete è instabile e i grandi sistemi di accumulo danno una mano a mantenere la corrente durante i momenti di blackout. E lo è ancora di più a Victoria, che punta a produrre il 50% dell’energia da fonti rinnovabili entro il 2030.

Le immagini

Diversi media australiani hanno ripreso la scena. “I vigili del fuoco – ha riportato 7NEWS Melbourne – sono attualmente sul luogo dell'incendio a Moorabool, vicino a Geelong. I pompieri stanno lavorando per contenere il rogo e impedire che si diffonda agli accumulatori vicini. Il Victorian Big Battery ha subito un intoppo. Una delle enormi batterie di Tesla nel sito di Moorabool è andata muin fiamme”.

 

Questa, invece, la reazione di un utente Twitter: “Non avrei mai pensato di avere un punto di osservazione privilegiato su una Tesla Big Battery in fiamme, ma eccoci qui”, riporta il post, dove si legge che, alla fine, il fuoco è stato domato.

 

Solo tre giorni fa, Neoen aveva annunciato la registrazione del sito per iniziare i test.