La grande novità dell’ultimo Tesla AI Day, tenutosi il 19 agosto, è stata la presentazione del Tesla Bot, un robot umanoide che, a detta di Elon Musk, dovrà svolgere compiti pericolosi o noiosi e ripetitivi per migliorare la qualità della vita della gente.

Il Tesla Bot, a quanto pare, sfrutterebbe le stesse reti neuronali e la stessa tecnologia di intelligenza artificiale che la Casa di Palo Alto adotta sulle sue auto per i sistemi di ausilio alla guida. Solo, li applicherebbe in un ambito diverso.

Help wanted

Durante la presentazione, all’annuncio del robot con sembianze umane, sul palco è comparso un manichino che si è scoperto poi essere un ballerino. Tanto che in molti hanno iniziato a pensare che la sparata di Elon Musk non fosse altro che la solita provocazione e che Tesla non avesse alcuna intenzione di dare il via al progetto. Niente di più sbagliato.

Sul sito della Casa, infatti, sono comparsi i primi annunci di lavoro in cui si afferma che si è alla ricerca di figure altamente specializzate proprio per avviare la progettazione del Tesla Bot. Nello specifico, Tesla cerca due ingegneri meccanici con esperienza nel campo della robotica e più precisamente nella progettazione delle articolazioni e dei motori che consentono ai robot di muoversi. Oltre a questi, Elon Musk e soci cercano due progettisti esperti di meccatronica e modellazione di robot umanoidi.

La presentazione del Tesla Bot

Al vertice della piramide

Le quattro figure che Tesla sta cercando, si legge nell’annuncio, “contribuiranno alla realizzazione di un robot bipede di nuova generazione e lavoreranno a stretto contatto con un team multidisciplinare che ha il compito di costruire un robot umanoide in grado di svolgere compiti tediosi o faticosi”.

Nello specifico, l’ingegnere meccanico che si dovrà occupare degli attuatori “ricoprirà un ruolo chiave nello sviluppo di meccanismi di movimento con e senza rotazione ad alte prestazioni necessari per il Tesla Bot, un robot che avrà bisogno di attuatori efficienti e in grado di esercitare forze elevate”.    

L’istrionico Musk è convinto che troverà presto chi fa al caso suo e che riuscirà ad applicare l'intelligenza artificiale di cui sono dotate le sue auto anche al robot. Ha infatti già detto che un primo prototipo del Tesla Bot sarà mostrato nel corso del 2022. È vero anche che già altre volte il numero uno di Tesla si è lasciato andare a un eccessivo ottimismo.

Fotogallery: Tesla Bot: il robot di Elon Musk