Sono giornate da ricordare in casa Hyundai, perché il SUV a idrogeno NEXO ha appena superato le 1.000 vendite in Europa. Ci sono voluti tre anni per raggiungere questo traguardo, dopo il lancio nel 2018. Ma, alla fine, il terzo trimestre del 2021 ha sorriso alla creatura fuel cell della Casa coreana.

Idrogeno che passione

Con un’autonomia di 666 chilometri in ciclo WLTP e tempi di rifornimenti dichiarati inferiori a 5 minuti, il SUV è solo uno tra i diversi veicoli a celle a combustibile di Hyundai. La storia d’amore tra la Casa e l’idrogeno ha infatti radici più profonde.

È cominciata oltre due decenni prima del lancio di NEXO, con un lavoro di ricerca che ha portato allo sviluppo del prototipo SANTA FE FCEV all’inizio degli anni Duemila. Poi, nel 2013, è sceso in strada ix35 Fuel Cell e, cinque anni dopo, è arrivato il turno del SUV di seconda generazione. Ma i piani non finiscono qui.

Hyundai NEXO raggiunge le 1.000 vendite in Europa

Anche camion e autobus

Proprio l’anno scorso, il costruttore coreano ha lanciato in Svizzera il primo camion a idrogeno prodotto in serie nel mondo, chiamato XCIENT Fuel Cell. Da poco, invece, Hyundai ha consegnato il suo autobus Elec City Fuel Cell a due operatori a Monaco di Baviera.

Le prossime mosse

La Casa sta anche sviluppando la sua pila di celle a combustibile di terza generazione, che sostituirà quella attualmente utilizzata su NEXO, e ha rivelato un nuovo sistema chiamato “Full Flat System” per PBVs, MPVs, autobus e tram. L’obiettivo è vendere più di 110.000 veicoli fuel cell l’anno entro il 2025.

Hyundai NEXO raggiunge le 1.000 vendite in Europa

Per il 2030, invece, si progetta di raggiungere la parità di prezzo con le auto full electric. Dal 2035, conversione totale della produzione all’elettrico e all’idrogeno in Europa. E poi, oltre che nella mobilità, diffondere l’H2 in altri settori, comprese case, edifici e centrali elettriche, insieme a soluzioni energetiche. Il legame tra Hyundai e l’idrogeno, quindi, continua.

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