Il giorno dell’Epifania 2022 è stato sicuramente una data da incorniciare per Hansjörg von Gemmingen. Sono circa le 16 quando questo simpatico cittadino della Germania siede a bordo della sua fedelissima (è proprio il caso di dirlo) Tesla Model S P85.

Mentre il proprietario tiene le mani sul volante, il contachilometri segna un numero che difficilmente potrà essere dimenticato: 1.500.000 km. Tanto ha percorso la vettura da quando è entrata in possesso di Von Gemmingen, nel 2014, fissando quello che con ogni probabilità rappresenta oggi il record mondiale per un'auto elettrica.

Step by step

L’automobilista tedesco era già salito agli onori delle cronache nel novembre 2019, quando aveva raggiunto il primo traguardo di 1 milione di chilometri. Da allora ne ha fatta (letteralmente) di strada: 1.100.000 km a maggio 2020 e poi altri 100.000 ciascuno a ottobre dello stesso anno, ad aprile 2021 e nel settembre successivo, come testimoniato dalle foto pubblicate di volta in volta su Twitter.

 

Di 100.000 in 100.000, il 6 gennaio 2022 è stata la giornata dell’ultimo primato. A questo punto l’asticella non può che alzarsi a 2 milioni di chilometri. Prima, però, lo step sarà 1 milione di miglia, pari a 1.609.344 km. Non manca molto per riuscirci; magari anche prima che scocchi la mezzanotte del 1° gennaio 2023, così sarebbero due record in un solo anno.

I segreti di Hansjörg

Ma come è riuscita la Model S P85 ad affrontare un viaggio così lungo? Grazie ai ricambi, (ma per fortuna pochi, visto che le auto elettriche richiedono molta meno manutenzione). Dei veri pezzi originali, la batteria ha terminato il proprio contributo alla causa dopo 290.000 km.

Al suo posto Tesla ha fornito una sostituta in prestito per circa 150.000 km. Da quel momento in poi non ci sono più informazioni al riguardo. Possibile che Von Gemmingen abbia utilizzato lo stesso accumulatore per più di 1 milione di chilometri? Di certo c’è invece che il proprietario abbia cambiato almeno 3 motori.

Gli altri ingredienti segreti per l’elisir di lunga vita li aveva rivelati in occasione del primo record: mai portare la batteria a zero e fare sempre attenzione a non ricaricarla oltre l’85%. Così si evita di stressarla, come molti automobilisti EV sanno già. Lo stesso Von Gemmingen aveva già esperienza con le auto elettriche, visto che prima ha guidato una Tesla Roadster per oltre 620.000 km.