Home
News
Mercato e industria
ABB cresce nelle ricariche Usa con InCharge Energy
Il colosso svizzero-svedese conquista il 60% della società specializzata nei servizi per la ricarica delle auto elettriche

Riccardo Ciriaco 
Di: Riccardo Ciriaco
28 gen 2022 alle 15:58
Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google
- (https://twitter.com/intent/tweet?url=https%3A%2F%2Finsideevs.it%2Fnews%2F563799%2Fabb-incharge-energy%2F&text=ABB%20cresce%20nelle%20ricariche%20Usa%20con%20InCharge%20Energy&via=insideevsitalia)
- Copia
Condividi
Con gli Stati Uniti di Joe Biden pronti a investire 7,5 miliardi di dollari per le colonnine di ricarica, ABB si dichiara “pronta a supportare l’espansione della rete nel Paese e contribuire a raggiungere gli obiettivi della legge”, battezzata Infrastructure Investment and Jobs Act.
Il colosso svizzero-svedese proprio con questo obiettivo ha aumentato la partecipazione in InCharge Energy, fornitore di soluzioni software per le flotte elettriche, salendo dal 10 al 60% delle quote e acquisendo così il controllo della società.
Cosa fa InCharge Energy
Nell’annunciare l’operazione, ABB ricorda in una nota che “InCharge Energy personalizza soluzioni end-to-end per l’infrastruttura di ricarica dei veicoli elettrici”, partendo “dalla consulenza e raccomandazioni iniziali” per arrivare “all'approvvigionamento, all’installazione, al funzionamento e alla manutenzione dei sistemi di ricarica”.
In più, fornisce servizi software basati su cloud per ottimizzare la gestione dell’energia, fondamentali per massimizzare le prestazioni aziendali della flotta. La società offre quindi “soluzioni in abbonamento come software-as-a-service e charge-as-a-service completamente finanziati”.

La mossa andrà a rafforzare ulteriormente la divisione E-mobility di ABB, ampliando la base clienti e l’offerta di software per l’elettrificazione. I fondatori di InCharge Energy, Cameron Funk e Terry O'Day, insieme all’attuale team di gestione, continueranno comunque a guidare l’azienda e manterranno la quota rimanente.
“Pronti ad aiutare gli Usa”
“Questa transazione – commenta Tarak Mehta, presidente della Electrification business di ABB – fa parte del nostro impegno per accelerare il futuro del trasporto sostenibile e rafforza il supporto ai clienti e partner attuali e futuri negli Stati Uniti”.
Anche Frank Muehlon, presidente della divisione E-mobility di ABB, commenta l’operazione: “Con le nostre soluzioni chiavi in mano end-to-end, siamo pronti ad aiutare gli Stati Uniti a raggiungere l'obiettivo di costruire una rete nazionale di 500.000 punti di ricarica per veicoli elettrici entro il 2030”.
Al coro di voci si aggiunge Camerun Funk di InCharge Energy: “La maggior parte delle nostre soluzioni chiavi in mano include già l'hardware di ricarica all'avanguardia di ABB e collaboriamo strettamente sin dall'investimento iniziale di ABB. Una delle chiavi per un'ulteriore crescita sarà la nostra capacità combinata di offrire soluzioni chiavi in mano e servizi avanzati a gestori di flotte e conducenti di veicoli elettrici”.
A proposito di ricarica
A2A quadruplica i punti di ricarica: target 24.000 entro il 2030
Colonnine di ricarica in autostrada: quante sono e quante saranno
Che succede alle colonnine di ricarica in Italia e cosa serve adesso
Colonnine nei supermercati e non solo: intesa Enel-Federdistribuzione
Fonte: ABB
Condividi quest'articolo
- (https://twitter.com/intent/tweet?url=https%3A%2F%2Finsideevs.it%2Fnews%2F563799%2Fabb-incharge-energy%2F&text=ABB%20cresce%20nelle%20ricariche%20Usa%20con%20InCharge%20Energy&via=insideevsitalia)
- Copia
DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo
ULTIMI ARTICOLI
- L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata 20 Ott - Attualità
- Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore? 20 Ott - Ricarica e colonnine
- Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta? 20 Ott - Mercato e industria
- Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni 20 Ott - Ricarica e colonnine
- La svolta elettrica parte dalle strade, Anas entra in Motus-E 20 Ott - Attualità
- Quest'auto elettrica cinese può cambiare batteria per avere più autonomia 20 Ott - Batterie
- Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo 20 Ott - Attualità
Consigliati per te

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Le elettriche cinesi costano 10.000 euro in meno da produrre: i dazi non bastano

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Le Case cinesi non investono in Italia. Mancano le fabbriche

Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni

Auto elettrica economica: ora la sfida è fissata a 15.000 euro