Tesla brevetta un sistema per le gomme che si gonfiano da sole
La tecnologia, che affina quella utilizzata in alcuni mezzi speciali o militari, potrebbe vedere la luce sul camion Tesla Semi
Cresce l’attesa per il Tesla Semi, il primo camion firmato da Elon Musk. Del suo arrivo se ne parla da anni, ma ancora non è chiaro quando vedremo i primi esemplari di serie al lavoro su strada. Intanto, i rumors e soprattutto i test continuano, con Tesla che sta collaudando le capacità di ricarica e le doti di guida del suo veicolo decisamente più mastodontico.
Oltre a ciò, in rete è spuntato un interessante brevetto che darebbe al Semi la possibilità di gonfiare e sgonfiare automaticamente gli pneumatici.
Si ispira al fuoristrada
L’indiscrezione è stata riportata da Electrek e parla di un dispositivo ATIS (Automatic Tire Inflation System) per modificare in tempo reale la pressione delle gomme. Di questo brevetto si vocifera dal 2018, ma all’inizio non si capiva se questo sistema sarebbe stato destinato alle auto o ai camion. Ora, di dubbi sul mezzo su cui farà debutto non ce ne sono più molti, visto che l’invenzione è stata registrata da John Furtado, uno dei responsabili del progetto Semi di Tesla.
In realtà, non si tratta di un’innovazione assoluta. Alcuni camion e fuoristrada speciali (o mezzi militari) utilizzano già un sistema simile che consente di abbassare la pressione degli pneumatici per migliorare l’aderenza sui terreni più impegnativi. Una soluzione di questo tipo la troviamo, ad esempio, sul Mercedes Unimog o sull’esagerata Mercedes G 63 AMG 6x6.
Nella descrizione del brevetto, però, Tesla parla di un sistema più complesso e governato da più valvole e canali che, nell’idea degli ideatori, dovrebbero ridurre ulteriormente il rischio di perdite d’aria e rendere più affidabile tutto il sistema.
Versatile e potentissimo
L’applicazione potrebbe essere riservata in una prima fase ad alcune versioni del Tesla Semi, ma sottolineiamo che non sempre i brevetti registrati trovano riscontro su modelli di serie. Nel frattempo, stiamo sempre aspettando il Tesla Semi “base”, che dovrebbe raggiungere a breve le flotte di alcuni colossi dell’industria americana come Walmart e Pepsi.
Il camion Tesla garantirebbe un’autonomia di circa 1.000 km e uno scatto da vera sportiva intorno ai 5 secondi, senza rinunciare alla capacità di traino che, secondo Elon Musk, sarà identica a quella dei comuni modelli a diesel.
Per la ricarica, il marchio di Palo Alto sta producendo i Megacharger, enormi colonnine in grado di fornire fino a 1,5 MW di potenza.
Fotogallery: Tesla Semi
Fonte: Electrek
Consigliati per te
Le ultime Tesla Model S e Model X sono fatte così
Quante saranno le auto elettriche vendute nel mondo quest’anno
Tesla sperimenta le code virtuali ai Supercharger
La Xiaomi YU7 GT è il SUV più veloce al mondo al Nurburgring
Tesla rende obbligatorio il feedback sulla guida assistita
Le 10 mete più popolari da raggiungere in auto elettrica
Prodotte le ultime Model S e Model X: Tesla saluta così