Stando a quanto dichiarato in passato, le consegne del Tesla Semi sarebbero dovute iniziare entro la fine dell’anno. A dirlo sono stati sia Elon Musk, che però ha anche specificato che la produzione a pieno ritmo sarebbe stata raggiunta solo nel 2023, sia Ramon Laguarta, ceo di Pepsi, che un lotto di camion elettrici prodotti dalla Casa di Palo Alto lo ha già acquistato.

Ora: alla fine del 2021 mancano meno due settimane e delle consegne del Tesla Semi ancora nessuno parla. Però qualcosa si muove.

Forse ci siamo

Presso la Gigafactory Nevada sono infatti stati avvistati dei camion Semi durante una serie di test. I video pubblicati su Twitter dall’esperto di Tesla Sawyer Merritt dovrebbero essere stati girati venerdì scorso nei pressi dello stabilimento della Casa. A quanto pare, infatti, nei pressi dell’enorme fabbrica di batterie del Nevada sarebbe stato messo in funzione un reparto dedicato alla preproduzione proprio del Semi.

Per quanto le riprese siano state effettuate da un drone e inquadrino il mezzo abbastanza da lontano, il Tesla Semi avvistato la scorsa settimana, di colore bianco, sembra molto simile ai prototipi avvistati in varie occasioni negli ultimi mesi.

 

Accelerazione bruciante

La cosa interessante del video pubblicato da Sawyer Merritt riguarda il fatto che per la prima volta si vede un Tesla Semi in piena accelerazione: senza rimorchio e a gas tutto giù scarica a terra così tanta potenza con tanto di nuvole di fumo che si alzano dall'asfalto.

Nei filmati si nota anche come il Tesla Semi abbia un raggio di sterzata particolarmente ridotto. Riesce a fare inversione in pochissimo spazio: una caratteristica che lo potrebbe rendere ancor più attraente rispetto a certi concorrenti a motore termico, sicuramente meno agili nello stretto.

La domanda ora è una sola: si tratta di un prototipo o di uno degli esemplari destinati alla Pepsi? Difficile saperlo. Intanto, però, la famosa multinazionale specializzata in snack e bibite si prepara ad accogliere i primi 15 camion elettrici che dovrebbero arrivare a brevissimo in flotta ottenendo i permessi per l’installazione dei Megacharger, le colonnine di ricarica che Elon Musk e soci hanno appositamente progettato per il suo Semi.