Presentato nel 2021 il "Progetto Polestar 0" ha un obiettivo nobile e molto ambizioso: creare un veicolo che non emetta CO2 non solo quando è su strada, me nell'intero ciclo produttivo. E no, non bilanciando le emissioni piantando alberi, ma evitando completamente che anche solo una particella di anidride carbonica venga liberata dalla fabbricazione alla rottamazione.

Difficile a dirsi, ancora più complicato a farsi. La Casa svedese però non demorde e dopo aver aperto le porte alla collaborazione di altre aziende, vede oggi aggiungersi al progetto ZF, leader tedesco nella fornitura di componentistica per il mondo automotive. Una collaborazione strategica per riuscire a produrre l'auto entro il 2030.

Un gruppo numeroso

Con l'ingresso di ZF all'interno del Progetto Polestar 0 la Casa vede così aumentare il numero dei partecipanti, e continua a chiamare a raccolta diversi attori come istituti di ricerca, start-up, investitori, organizzazioni governative e non governative. Come si dice in questi casi l'unione fa la forza.

Polestar 2
Polestar 2

ZF inizialmente si concentrerà sullo sviluppo, l'approvvigionamento e la produzione di trasmissioni elettriche che mirano a soddisfare i massimi obiettivi di sostenibilità. Successivamente il colosso tedesco potrà fornire il proprio prezioso know-how in termini di telai e tecnologie di sicurezza attiva e passiva.

"Il Progetto Polestar 0 è una fantastica iniziativa, ZF la sostiene con entusiasmo perché integra perfettamente il nostro programma olistico di protezione del clima" ha commentato Stephan von Schuckmann, membro del consiglio di amministrazione di ZF e responsabile della divisione Electrified Powertrain Technology. "Il programma di ZF comprende tutti i campi, dall'approvvigionamento dei materiali alla produzione fino al ciclo di vita completo di tutti i nostri prodotti. Entro il 2040 ZF diventerà completamente neutrale per il clima".

Polestar 3
Polestar 3

Cosa bolle in pentola

In attesa del 2030 la gamma Polestar continuerà a espandersi con modelli 100% elettrici "tradizionali", dalla commercializzazione della Polestar 2 all'arrivo della Polestar 3, SUV medio con dimensioni di poco inferiori rispetto alla "cugina" Volvo XC90, per poi concentrarsi sul lancio della Polestar 4, futura avversaria della Porsche Macan.

Fotogallery: Polestar 2 2021