L'azione del Governo per limitare i costi della ricarica pubblica
Via libera del Cdm al decreto per aiutare famiglie e imprese contro il caro-energia: c'è anche la proroga del "taglio" per le colonnine
Per la terza volta nel 2022, il Governo si muove contro l’aumento dei prezzi dell’elettricità, tema caldo anche per chi guida e deve ricaricare un'auto elettrica. Non solo a casa, ma anche alla colonnina. Il nuovo intervento ha ottenuto il via libera del Consiglio dei ministri di oggi, chiamato a discutere sul prossimo taglio delle bollette, e conferma l'azione per limitare l'impatto del caro energia sulle ricariche pubbliche.
In particolare, nella bozza del testo che InsideEVs ha potuto visionare, si legge che l’esecutivo chiede all’Autorità per l’Energia di replicare quanto già fatto per il primo e il secondo trimestre dell’anno, annullando anche nel periodo luglio-settembre le aliquote sugli oneri generali di sistema per le utenze oltre i 16,5 kW.
Pronti 2 miliardi
Una misura che, insieme a quella sulle utenze domestiche e non domestiche “con potenza disponibile fino a 16,5 kW”, richiede un tesoretto di oltre 2 miliardi di euro: precisamente 2.080 milioni. Qui sotto, un estratto del provvedimento:
“Per ridurre gli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico, l’Arera provvede ad annullare, per il terzo trimestre 2022, le aliquote relative agli oneri generali di sistema applicate alle utenze con potenza disponibile superiore a 16,5 kW, anche connesse in media e alta/altissima tensione o per usi di illuminazione pubblica o di ricarica di veicoli elettrici in luoghi accessibili al pubblico”.
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