La transizione energetica passa inevitabilmente per il litio, alla base in questo momento di tutte le batterie delle auto elettriche. La crescente domanda di questo elemento si sta riflettendo quindi anche nella creazione di nuovi equilibri commerciali per alimentare un mercato sempre più ricco. 

In questo contesto il Messico, dove il litio non manca di certo, vuole fare ora passo in più e ha dato vita a una nuova azienda pubblica dedicata interamente a questo settore. Si chiama LitioMX, che sta per Litio para Mexico.

La politica si mette al centro

LitioMx diventerà operativa entro sei mesi dall’entrata in vigore del decreto firmato dal presidente messicano Andres Manuel Lopez Obrador. Stando al testo, l’obiettivo della compagnia sarà “l’esplorazione, l’estrazione e la lavorazione del litio situato nel territorio nazionale, oltre al controllo della catena di valore collegata a questo minerale”.

L’azienda avrà il potere di definire dei programmi strategici a lungo termine, eseguire i progetti d’ingegneria, avviare le indagini geologiche e promuovere l’uso sostenibile del litio per la transizione energetica.

Il consiglio direttivo di LitioMx vedrà coinvolti il ministro dell’Energia, il ministro delle Finanze, il ministro dell’Economia, il ministro degli Interni e il ministro dell’Ambiente e delle risorse naturali del Messico. Nelle discussioni sarà coinvolto anche il presidente del servizio geologico messicano, il quale, però, non avrà diritto di voto.

Riserve da top 10

La creazione di LitioMx segue di pochi mesi una corposa revisione nel Paese sulla legge riguardante le estrazioni minerarie. Del resto, secondo le indagini più recenti, in Messico sono state identificati giacimenti di litio per 1,7 milioni di tonnellate.

I depositi sono situati nella penisola Baja, vicino alla California, a San Luis Potosì, a Zacatecas e a Sonora. Con questi numeri, il Messico è potenzialmente la decima nazione al mondo per disponibilità di litio dietro a Bolivia, Argentina, Cile, Stati Uniti, Australia, Cina, Congo, Canada e Germania.