Le ultime notizie su Evergrande sono state discordanti per un bel po'. Da una parte il gigante immobiliare cinese sembrava addirittura sull'orlo del baratro, dall'altra continuava a portare avanti i suoi ambiziosi progetti sull'auto elettrica.

Adesso arriva la conferma che in effetti i piani automotive non si sono mai fermati nonostante le difficoltà. Evergrande New Energy Vehicle, la divisione dedicata alla progettazione e alla vendita della prima auto del gruppo, ha iniziato infatti la produzione di massa della sua Hengchi 5.

Tre modelli entro il 2023

Le linee sono state allestite e messe in funzione in uno stabilimento con sede a Tianjin, città della Cina settentrionale, distante un centinaio di chilometri da Pechino e famosa per il suo distretto universitario.

La consegna del primo modello, svelato ufficialmente nel 2021, è programmata per ottobre di quest’anno. Evergrande NEV ha anche annunciato che nella prima metà del 2023 sarà in grado di mettere in produzione un secondo modello elettrico e che la costruzione di una terza vettura a zero emissioni partirà pochi mesi dopo, tra la primavera e l’estate.

Evergrande Hengchi 5 - SUV elettrico

Dal mattone all'elettrico

Costretta ad affrontare una rischiosissima crisi di liquidità conseguente alla contrazione del settore immobiliare cinese, Evergrande ha deciso di virare con decisione sulla mobilità e il suo presidente Hui Ka Yan ha promesso che entro 10 anni l’attività del gruppo non sarà più legata al real estate, ma alle auto elettriche.

Proprio la crisi di liquidità, però, ha rallentato i piani, tanto che la Hengchi 5, crossover dal piglio sportivo da 4,73 metri previsto inizialmente sul mercato a luglio, ha subito qualche mese di ritardo. Però, dopo aver ricevuto un discreto numero di preordini, arriverà a breve, con un prezzo di partenza in Cina pari a circa 25.500 euro.

La Hengchi 5, dal punto di vista meccanico, monta all’anteriore un motore da 204 CV e 345 Nm di coppia alimentato da una batteria LFP da 72,8 kWh fornita da CATL, che stando a quanto dichiarato dalla Casa consentirebbe di percorrere con una sola carica 605 km. Almeno, questo è il valore omologato nel ciclo cinese CLTC, che però è più generoso rispetto al nostro WLTP.