Home
News
Mercato e industria
Così l'auto elettrica spinge l'industria del riciclo
Recuperare terre rare e metalli preziosi è fondamentale per produrre batterie, motori e parti elettroniche. Ecco come evolve il settore

Pietro Cardone 
Di: Pietro Cardone
12 nov 2022 alle 01:00
Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google
- (https://twitter.com/intent/tweet?url=https%3A%2F%2Finsideevs.it%2Fnews%2F621330%2Fauto-elettrica-spinge-industria-riciclo%2F&text=Cos%C3%AC%20l%27auto%20elettrica%20spinge%20l%27industria%20del%20riciclo&via=insideevsitalia)
- Copia
Condividi
Con la transizione energetica il settore del riciclo e recupero delle terre rare sta crescendo a ritmi vertiginosi. Se nel 2021 valeva 248 milioni di euro, nel 2026 arriverà a 422 milioni di euro, crescendo con un ritmo annuo di oltre l’11%.
A dirlo è Research and Markets, società specializzata in analisi statistiche e ricerche previsionali. La compagnia irlandese ha analizzato la crescita del riciclo delle terre rare in tutti i settori industriali rilevanti, sottolineando come il mondo della mobilità elettrica e della produzione di batterie, in questo senso, abbia un ruolo primario e svolga una funzione di acceleratore.
L’auto elettrica spinge il riciclo
Tutto nasce da una considerazione generale. Le terre rare, per loro stessa definizione, sono limitate. In realtà, sarebbe meglio dire che sono limitate in relazione al fatto che sono difficili da reperire, ma la sostanza non cambia. Quindi, aumentandone le quantità richieste dall’industria, ricavarne una parte recuperando quelle che sono state già usate in applicazioni destinate ad essere dismesse è di fondamentale importanza.

Il prototipo di un motore elettrico in plastica
L’industria automobilistica, legata a prodotti complessi come batterie, motori elettrici dotati di magneti ma anche componenti elettronici, è la principale fonte di spinta verso l’innovazione. È proprio per soddisfare le crescenti richieste di terre rare per costruire auto elettriche che le società che operano nel campo del recupero e del riciclo stanno facendo i progressi più rilevanti. Come conseguenza dell'aumento della domanda, insomma, si stanno mettendo a punto tecniche sempre nuove, più efficaci e più efficienti.
Evoluzione della tecnica
Riguardo a questo aspetto, inizialmente la tecnica più usata era quella della pirometallurgia, che consiste nella separazione dei vari elementi grazie a temperature elevate che sfruttano i diversi punti di fusione dei materiali presenti.
![]()
Ora però sta prendendo piede anche la lisciviazione, estrazione attraverso l’uso di solventi che consentono la precipitazione di ciò che si vuole recuperare dai materiali di scarto. Questa tecnica si caratterizza per i minori costi, per la piccola quantità di rifiuti generati e per i bassi livelli di emissioni di CO2.
Nuovi equilibri
Con l’aumento dell’importanza del settore del riciclo stanno cambiando anche gli equilibri mondiali legati all’auto elettrica. Se a livello di produzione di batterie, infatti, è ancora l’Asia ad avere una posizione dominante, con la Cina in testa, per quanto riguarda il recupero dei materiali Europa e Usa stanno giocando un ruolo primario.
Questo perché se da una parte (in Asia appunto) si è lavorato alacremente per aggiudicarsi una catena di approvvigionamento e una potenza produttiva in certi settori, dall’altra, altri Paesi, costretti a recuperare terreno, stanno spingendo di più dove hanno maggiore possibilità di affermarsi.
A proposito di riciclo delle batterie
Riparazione, second-life e riciclo: l'esempio sulle batterie di MAN
L'esempio coreano per ridurre la dipendenza dalle materie prime cinesi
Dall'auto all'accumulo stazionario: Kia mostra il ciclo delle batterie
Occhio al rame: per gli esperti non basterà (ma c'è una soluzione)
Fotogallery: Perché il motore elettrico è più efficiente

9

Condividi quest'articolo
- (https://twitter.com/intent/tweet?url=https%3A%2F%2Finsideevs.it%2Fnews%2F621330%2Fauto-elettrica-spinge-industria-riciclo%2F&text=Cos%C3%AC%20l%27auto%20elettrica%20spinge%20l%27industria%20del%20riciclo&via=insideevsitalia)
- Copia
DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo
ULTIMI ARTICOLI
- L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata 20 Ott - Attualità
- Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore? 20 Ott - Ricarica e colonnine
- Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta? 20 Ott - Mercato e industria
- Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni 20 Ott - Ricarica e colonnine
- La svolta elettrica parte dalle strade, Anas entra in Motus-E 20 Ott - Attualità
- Quest'auto elettrica cinese può cambiare batteria per avere più autonomia 20 Ott - Batterie
- Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo 20 Ott - Attualità
Consigliati per te

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Le elettriche cinesi costano 10.000 euro in meno da produrre: i dazi non bastano

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Le Case cinesi non investono in Italia. Mancano le fabbriche

Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni

Auto elettrica economica: ora la sfida è fissata a 15.000 euro