Home

News

Attualità

Incentivi wallbox, l'appello al Governo: "Sbloccare subito il fondo"

Il ceo di Silla Industries chiede al ministro Urso di fare presto col bonus ricarica. Intanto il Mimit si muove per l'auto elettrica Ue

Wallbox Silla

Riccardo Ciriaco Riccardo Ciriaco

Di: Riccardo Ciriaco

6 feb 2023 alle 15:30

Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google

Condividi

Che fine hanno fatto gli incentivi per le colonnine nelle case? Parliamo del bonus che garantisce uno sconto dell’80% sull’installazione dei punti di ricarica domestici, con un tetto massimo di 1.500 euro a famiglia o di 8.000 euro a condominio.

Un interrogativo che si pone anche (e soprattutto) chi queste infrastrutture le produce. Come Alberto Stecca, ceo di Silla Industries, che scrive una lettera ad Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), per lanciare un appello: fate presto; lo sconto va sbloccato. Ma cosa sta succedendo?

Quanto contano gli incentivi

Finanziato con 40 milioni di euro e introdotto il 5 agosto con un Dpcm dell’allora Governo Draghi – pubblicato in Gazzetta ufficiale il 5 ottobre –, il bonus aspetta ancora l’emanazione di un decreto attuativo. Gli incentivi dunque ci sono, ma non possono essere utilizzati.

external_image

Alberto Stecca (secondo da sinistra) a Key Energy 2022

“Possibile che siano rimasti incagliati – si chiede quindi Stecca – perché mancano i ‘decreti direttoriali’ del ministero dello Sviluppo economico (ribattezzato ministero delle Imprese e del Made in Italy dall’esecutivo Meloni, ndr) che individuino le disposizioni procedurali per l’erogazione dei benefici?”

“Sono fondi essenziali – continua il ceo di Silla –, soprattutto leggendo i dati di Motus-E, che attesta in Italia la ricarica domestica all’80% (per chi ha un garage), o la Ue, che dichiara ‘Private charging represents more than 90% of charging. It will maintain a very high share in the future’. O ancora le stime Acea, che prevedono nelle case in Europa quasi 21 milioni di colonnine entro il 2030 per gli obiettivi Fit for 55”.

“Noi ci siamo”

Lo stesso Stecca aveva denunciato l’immobilismo politico durante il panel tenuto da InsideEVs a Key Energy 2022: “Abbiamo centinaia di clienti – le parole pronunciate in quell’occasione – che vorrebbero acquistare, ma aspettano gli incentivi”, col risultato che così “si ferma il mercato e la gente non compra più”. Silla invita quindi il Governo a fissare un incontro “per capire come sbloccare una situazione apparentemente inspiegabile”.

external_image

Il ministro Adolfo Urso

Le mosse di Urso

Intanto, il ministro Urso prepara una serie di vertici con i colleghi europei di Repubblica Ceca, Ungheria, Bulgaria, Romania, Grecia, Svezia, Portogallo, Croazia, Spagna, Austria e Cipro, oltre al commissario Thierry Breton. L’obiettivo è migliorare il Green Deal Industrial Plan della Commissione europea.

La proposta di Bruxelles, secondo il Mimit, “si incentra infatti solo sulle modalità che agevolano l’accesso delle imprese ai benefici fiscali, sulla semplificazione delle regole sugli aiuti di Stato e sui nuovi indirizzi dei fondi esistenti verso le industrie clean-tech”, ma “non si menzionano risorse nuove”

Urso proporrà quindi una serie di modifiche in vista del negoziato al Consiglio Ue del 23-24 marzo. Quattro i pilastri della proposta italiana.

A proposito di ricarica

Immatricolazioni giù: cosa deve fare l'Italia dell'auto elettrica

Bonus carburanti anche per l'auto elettrica? Cosa dice il Fisco

Google Maps su Android presto calcolerà le soste per la ricarica auto

In arrivo 15.000 colonnine nei parcheggi delle stazioni

Fonte: Mimit

Condividi quest'articolo

DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

ULTIMI ARTICOLI

Consigliati per te



L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata



Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?



La svolta elettrica parte dalle strade, Anas entra in Motus-E



Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?



Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo



Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni



Volvo sceglie Nvidia per portare sulle sue auto la guida “eyes-off” e “mind-off”