UFI Filters ha sviluppato il filtro aria per l'auto a idrogeno cinese
La storica Universal Filters Italiana Spa filtra da decenni i fluidi delle auto e oggi è pronta a entrare nel mondo dell'idrogeno
Vi siete mai chiesti a cosa servano i filtri aria sulle auto a idrogeno? La risposta è semplice: a purificare l'aria in ingresso nella cella combustibile, con l'obiettivo di permettere processi chimici più efficienti, quindi aumentare l'efficienza di funzionamento del powertrain, diminuire i consumi e prolungare l'affidabilità nel tempo di tutti i componenti.
UFI Filters ha annunciato di aver sviluppato il nuovo sistema filtrante a pannello per la prossima berlina fuel cell cinese, la Changan Deep Blue SL03. Ecco tutti i dettagli.
Una questione delicata
Per capire meglio la questione, partiamo dal principio. Le auto fuel cell attualmente disponibili sul mercato (o che saranno a breve in vendita) sono quasi esclusivamente dotate di celle a combustibile con membrana a scambio protonico (PEMFC).
Si tratta del tipo più diffuso di questo nuovo sistema, utilizzato anche in diversi ambiti industriali, che però per funzionare correttamente richiede l'immissione costante di aria pulita. La presenza di impurità e gas nocivi nel fluido aspirato, infatti, potrebbe influenzarne negativamente l'efficienza.
Da diversi anni, quindi, le aziende specializzate nella produzione di filtri per auto si stanno impegnando per trovare una soluzione ottimale. Tra queste anche, appunto, la UFI Filters, la storica Universal Filters Italiana Spa, che ha sviluppato un dispositivo ad hoc composto da una membrana aria catodo a pannello.
Come è fatto il nuovo filtro
Il sistema sviluppato dalla UFI Filters per la berlina cinese è composto da due strati: il primo sintetico, con funzione di barriera fisica alle particelle solide più grandi, il secondo di tessuto con carbone attivo, con funzione di assorbimento dei contaminanti gassosi.
Come anticipato, questo nuovo componente è stato scelto da Changan per equipaggiare la nuova Deep Blue SL03. Se non ne avete mai sentito parlare, si tratta di una berlina nata elettrica, che sarà lanciata sul mercato interno nel corso di questa estate.
Equipaggiata con un sistema di celle combustibile da 55 kW sviluppato dalla Shenli Technology, potrà raggiungere una produzione di 20,5 KWh di energia elettrica per kg di idrogeno (grazie a un'efficienza di conversione energetica dell’idrogeno maggiore del 60%), garantendo un'autonomia massima di 730 km in condizioni medie di guida (dato non ancora verificato in Europa).
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