Il ruolo che giocherà l'idrogeno in futuro, almeno in quello non troppo lontano, è ancora del tutto incerto. Molte aziende stanno lavorando duramente per metterlo, in sicurezza, al servizio di tutti, sia in strada che nell'industria.

L'ultima idea in tal senso arriva da Honda, che oggi ha presentato un innovativo generatore elettrico di backup alimentato a idrogeno e realizzato riutilizzando il powertrain della berlina Clarity Fuel Cell. Ecco come è fatto, dove sarà utilizzato e perché è importante.

Come generare energia pulita

L'obietto della Casa in fase progettuale era quello di trovare un modo di generare energia, in condizioni di emergenza, in maniera del tutto sostenibile e pulita.

Chi ha avuto a che fare almeno un po' con l'ingegneria edile, infatti, saprà che solitamente negli edifici lavorativi, governativi e universitari, in fase di costruzione, viene prevista sempre la presenza di almeno un generatore elettrico di emergenza, in grado di garantire una certa autonomia energetica alla struttura per un determinato periodo di tempo. 

Si tratta di sistemi che, di solito, si avviano in automatico durante un ipotetico blackout, per permettere a macchinari o persone di continuare a lavorare senza problemi. Fino a oggi questi erano spesso costituiti da un motore a gasolio o a metano alimentato da una riserva di combustibile precedentemente rifornita. Un modo non proprio verde di trasformare energia, ma fondamentale in determinati casi.

Il generatore elettrico di backup di Honda a idrogeno

Il generatore elettrico di backup di Honda a idrogeno

Il generatore elettrico di backup di Honda a idrogeno

Il generatore elettrico di backup di Honda a idrogeno

Idea circolare

Il nuovo progetto di Honda propone di cambiare completamente questa abitudine, grazie all'utilizzo dell'idrogeno.

Partiamo dall'analisi della struttura del nuovo generatore. Realizzato con una cassa esterna curva nella parte superiore e dotata di ventole di raffreddamento, cela al suo interno una composizione a due piani, ciascuno dei quali ospita un powertrain.

Il generatore viene alimentato dall'idrogeno contenuto in un serbatoio esterno, che, una volta passato attraverso la cella combustibile presa in prestito dalla berlina Honda Clarity, viene convertito in energia elettrica che, a sua volta, viene immagazzinata in un pacco batterie.

Il generatore elettrico di backup di Honda a idrogeno

Lo schema del generatore elettrico di backup di Honda a idrogeno

Il generatore elettrico di backup di Honda a idrogeno

Il generatore elettrico di backup di Honda a idrogeno

Il generatore elettrico di backup di Honda a idrogeno

Il generatore elettrico di backup di Honda a idrogeno

Il tutto può essere replicato per più volte, aggiungendo moduli con all'interno diversi powertrain. Per esempio, l'unità dimostrativa realizzata per il campus della California è stata ideata con celle a combustibili recuperate da una flotta di berline noleggiate a lungo termine, che, collegate insieme, hanno contribuito alla capacità complessiva totale di circa 500 kW, espandibile di ulteriori 250 kW con l'aggiunta di altre quattro unità.

La Casa ha annunciato che nel corso dei prossimi anni realizzerà altri impianti simili in altri edifici direzionali dell'Azienda, con l'obiettivo di espandere questa tecnologia anche all'esterno.

Fotogallery: Il generatore di backup a idrogeno di Honda