Il mondo ha fame di litio, che potrebbe scarseggiare: l'allarme
La domanda cresce tanto, ma estrazione e produzione potrebbero non reggere. Pericolo di stallo per le batterie delle auto elettriche?
I produttori di litio sono preoccupati. Non ricevono abbastanza autorizzazioni per aprire nuove miniere (o le ricevono con forti ritardi), non trovano sufficiente forza lavoro e temono l’inflazione, con conseguente crescita dei prezzi. Sono tutte cose che renderanno più difficile fornire al mercato i quantitativi richiesti del prezioso materiale per le batterie.
È altrettanto vero che si trovano tra le mani una vera e propria gallina dalle uova d’oro. Il litio era stato un materiale abbastanza di nicchia fino a poco tempo fa, quando le quantità richieste erano relativamente ridotte. Poi, con il boom dell’auto elettrica, la domanda è aumentata a dismisura e i produttori si sono dovuti ingegnare per soddisfarla, ma hanno anche visto lievitare i guadagni.
La domanda cresce troppo in fretta
La situazione attuale è questa: il bisogno di litio è sempre più alto, le auto elettriche continuano a crescere e la crisi, secondo gli analisti, è dietro l’angolo. “Il problema è che le aziende produttrici di batterie non hanno la sicurezza sulla fornitura delle materie prime, litio incluso”, ha detto Stu Crow, a capo di Lake Resources, società che opera nel campo delle materie prime relative alla produzione di batterie.
Produzione di batterie per auto elettriche in una fabbrica Mercedes
Albemarle, il più grande produttore al litio del mondo, teme di non riuscire a soddisfare le richieste. Il colosso statunitense sta aumentando la produzione in varie aree del mondo, ma fa fatica a seguire l’espansione della domanda, che dalle 130.000 tonnellate prodotte nel 2022 arriverà alle 500.000 tonnellate entro la fine del decennio.
Un problema di quantità e di qualità
Lo scorso anno c'erano 45 miniere di litio attive nel mondo. Nel 2023 ne entreranno in funzione 11 e nel 2024 ne arriveranno altre 7. Ma quello estrattivo è solo uno dei tanti problemi che si devono affrontare. Anche se il litio “grezzo” sarà disponibile, dovrà essere poi lavorato per produrre materiali adatti a essere usati dall’industria delle batterie. E questo è un secondo problema da risolvere.
Miniere di litio attive nel mondo
- 2022: 45
- 2023: 56
- 2024: 63
C’è poi il fattore qualità. All’aumentare della richiesta, alcune Case saranno costrette ad accettare litio di minor pregio pur di avere batterie per le proprie auto elettriche.
Una miniera di litio
Tutti lo cercano, tutti lo vogliono
Eppure, problemi a parte, tutti vogliono una fetta della torta. Per dare un’idea dell’interesse che c’è intorno al litio, basta citare i dati della conferenza Fastmarkets, che a Las Vegas ha fatto il punto sul mercato che interessa l'oro bianco. Quest’anno hanno partecipato 1.100 addetti ai lavori, il 68% in più rispetto ai presenti del 2022. C’erano anche rappresentanti di Exxon Mobil, Equinor e altre compagnie petrolifere, che sempre più velocemente stanno diversificando la loro attività per ridurre la dipendenza dall’oro nero.
Alla Fastmarkets 2023 hanno preso parte anche rappresentanti di colossi bancari come JP Morgan e Goldman Sachs, che sono sempre più attratti da un mercato che vale, oggi, ben 4,65 miliardi di dollari (4,5 miliardi di euro circa), ma che arriverà a 19 miliardi di dollari (18 miliardi di euro) nel 2030.
Fotogallery: Produzione di Litio maggiore della domanda: prezzi giù del 30%
Fonte: Reuters
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