Volkswagen punta alla Cina. Durante la presentazione dei risultati semestrali il gruppo ha spiegato come sia proprio il Paese del Dragone quello in cui si mira a crescere di più. Vuole diventare il primo costruttore internazionale e tra i primi tre del più grande mercato automobilistico del mondo.

Volkswagen ha anche spiegato che proverà a raggiungere gli obiettivi stringendo due partnership con costruttori locali. Una, di tipo strategico, legherà il gruppo di Wolfsburg a Xpeng, l’altra, più operativa, vedrà Audi consolidare il rapporto già esistente con FAW e SAIC.

In China for China

Le collaborazioni annunciate durante il Capital Market Day tenutosi il 27 luglio serviranno ad ampliare la gamma di prodotti attualmente in vendita in Cina. Il gruppo tedesco presterà particolare attenzione alle tendenze del mercato e cercherà di presidiare con vetture ad hoc quelle nicchie più promettenti, dotate cioè di maggiori margini o di più alti tassi di crescita.

Audi A6 e-tron concept

Audi A6 e-tron concept

In questo senso, Volkswagen ha battezzato la propria strategia nel Paese "In China for China", proprio a voler sottolineare l'attenzione a una gamma prodotti espressamente pensata per quel mercato. 

Tra piattaforme e batterie

La mossa si inserisce nella più ampia manovra di riorganizzazione delle piattaforme, soprattutto quelle destinate ai modelli a zero emissioni. In particolare, i vertici aziendali hanno dichiarato la volontà di accelerare sullo sviluppo della piattaforma SSP, che sarà utilizzata trasversalmente da tutto il gruppo per la realizzazione di vetture a zero emissioni di nuova generazione.

Più nel breve periodo, si lavorerà anche per l’introduzione sul mercato della piattaforma PPE (destinata a Porsche e Audi), attesa per il 2024, e per la piattaforma MEB+, evoluzione dell’esistente MEB, attesa per il 2025.

Foto - Porsche Macan EV e PPE

La piattaforma PPE che debutta con la Porsche Macan elettrica

Contestualmente, come annunciato in passato, Volkswagen darà avvio a una sorta di rivoluzione in tema di batterie, con PowerCo, la società destinata proprio alla produzione di celle e accumulatori, che inizierà a lavorare sulle Unified Cells, che porteranno con sé evidenti vantaggi in termini di flessibilità, prestazioni e costi.

Il ruolo centrale di Cariad

In tutto questo, Volkswagen cercherà di accelerare anche sullo sviluppo del software con Cariad, la società dedicata a questo ramo d’azienda, che proverà a superare i problemi avuti fino a oggi e a proporsi come fornitore interno di software per tutto il gruppo.

Volkswagen ID.2all interni

Gli interni della Volkswagen ID.2all

Cariad sarà responsabile della realizzazione della nuova piattaforma digitale sulla quale potranno essere progettati veicoli “Software oriented” in grado di offrire servizi evoluti e compatibili con una guida autonoma evoluta. Riguardo a questo, Volkswagen ha dichiarato di proseguire a fare progressi sulla guida autonoma totale e di aver avviato una serie di test al riguardo sia in Nord America sia in Europa.

Fotogallery: Volkswagen ID.2all