Se le Case cinesi sono impegnate a conquistare quote di mercato al di fuori dei confini nazionali, i costruttori europei stanno elargendo altrettanti sforzi per affermarsi nel mercato del Dragone, di gran lunga il più grande al mondo per volumi e opportunità.

E così, Ford ha annunciato di voler costituire una nuova joint venture con Chongqing Changan Automobile. La nuova società sarà partecipata al 60% da Changan Ford Motor, azienda con la quale la Casa americana già opera in Cina (le quote sono 50 e 50), e al 40% da Chongqing Changan Automobile, società a partecipazione statale.

Tutto per l’elettrico

La nuova joint venture nasce con il duplice obiettivo di produrre e vendere autovetture elettriche o ibride e di spingere sulla distribuzione di modelli Ford esistenti (sia elettrificati sia a combustione interna).

La nascita di una nuova joint venture in collaborazione con un’azienda con la quale Ford collabora per mantenere la propria presenza in Cina è stata vista da alcuni analisti come la volontà del brand dell’Ovale Blu di ridurre il proprio impegno. Jim Farley, ceo di Ford, ha invece detto che la mossa ha l’obiettivo di intensificare la cooperazione e che darà accesso a piattaforme prodotte dai partner cinesi. Questo, a sua volta, contribuirà alla creazione di una nuova gamma di veicoli che potrà estendersi in vari segmenti, inclusi quelli dei pick-up e dei SUV di grandi dimensioni.

Ford Explorer elettrica (2023)

Nuova linfa alle vendite

Il fatto è che la società creata da Ford e Changan hanno visto diminuire le vendite del 12,6% nel primo semestre del 2023 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e ha necessità di consolidare la propria posizione in un mercato nel quale gli equilibri stanno cambiando molto velocemente a causa della transizione ecologica. 

Tra le Case che stanno adottando una strategia simile a Ford c’è Volkswagen. A parte la strategia dell’intero gruppo, il colosso di Wolfsburg ha annunciato poco tempo fa la nuova collaborazione tra Audi e SAIC, che ha l’obiettivo di dare vita a una nuova famiglia di vetture elettriche che nascerà su piattaforme di origine cinese e che aiuterà la Casa dei Quattro Anelli a superare i ritardi sullo sviluppo della nuova piattaforma SSP che i tedeschi stanno mettendo a punto come sostituta dell’attuale MEB.

Fotogallery: Ford Explorer elettrica (2023)