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L'FSD Beta sbarca sulle Tesla americane

In precedenza, le auto con il computer di assistenza alla guida Hardware 4 avevano il cruise control e l'Autopilot inutilizzabili

Tesla EV with the so-called Full Self-Driving Beta feature enabled

La produzione delle Tesla con il sistema di assistenza alla guida FSD basato sull'hardware 4.0, noto anche come HW4, è ufficialmente iniziata alcuni mesi fa.

Nonostante la consegna delle auto ai clienti, finora non erano disponibili alcune funzioni piuttosto importanti, tra cui i cosiddetti Autopilot e Full Self-Driving Beta, oltre al cruise control e ai sensori di parcheggio.

Secondo quanto riferito da Sawyer Merritt, appassionato e follower di Tesla, che ha postato uno screenshot del cambio di versione sul suo account X (ex Twitter), la casa avrebbe iniziato ad abilitare tutte le funzioni sui veicoli già dotati del nuovo sistema negli Stati Uniti, tramite un aggiornamento del software over-the-air.

Nuove funzioni importanti

Come si legge nelle note di rilascio, la versione 11.4.4 dell'FSD Beta di Tesla si basa sull'innovativo sistema Tesla Vision dell'azienda, che utilizza le videocamere dell'auto per "vedere" il mondo circostante, inclusi gli esseri umani.

Fino a oggi, però, le auto già prodotte avevano ancora alcune funzioni "bloccate" temporaneamente, fino al completo sviluppo. Tra queste figuravano, per esempio, il funzionamento dell'Autopilot a una velocità massima di 137 km/h e le impostazioni della distanza limitate a 2-7.

 

Un rilascio graduale

Sebbene la casa non abbia ancora annunciato pubblicamente di aver iniziato a consegnare veicoli dotati di Hardware 4, già a febbraio erano emerse segnalazioni di clienti che avevano ricevuto alcune auto con il sistema di infotainment completamente aggiornato: tra questi, per esempio, alcuni possessori di Model X e Model S, le prime a ricevere il nuovo hardware.

A distanza di mesi un resoconto sul social network X di un nuovo proprietario di Model X, risalente a marzo, aveva confermato che al momento della consegna non funzionava "nulla", compresi il cruise control, l'Autopilot, la navigazione con Autopilot, i sensori di parcheggio, l'anteprima della visualizzazione FSD Beta e la telecamera posteriore di backup.

Oggi dunque potremmo trovarci davanti a un punto di svolta, qualora l'informazione che Tesla stia iniziando a sbloccare le svariate funzioni sia effettivamente vera. Per scoprirlo non resta che attendere l'arrivo del sistema anche sulle auto destinate al mercato italiano.

I dubbi dell'NHTSA

Poche ore dopo la novità divulgata, l'NHTSA (National Highway Traffic Safety Administration), cioè l'ente americano che si occupa della sicurezza autostradale, ha chiesto a Tesla di comunicare quanti veicoli hanno ricevuto l'aggiornamento software che rende possibile la guida senza mani, sbloccando anche tutte le altre funzioni.

In una nota pubblicata sul sito l'agenzia ha commentato:

"L'NHTSA teme che questa funzionalità sia stata introdotta nei veicoli di consumo e, ora che sia stata resa nota al pubblico, più conducenti potrebbero tentare di attivarla. Il conseguente allentamento dei controlli progettati per garantire che il conducente rimanga impegnato nel compito di guida potrebbe portare a una maggiore disattenzione del conducente e alla sua incapacità di supervisionare adeguatamente l'Autopilota." Per saperne di più non resta che attendere gli ulteriori sviluppi.