La Xiaomi YU7 GT è il SUV più veloce al mondo al Nurburgring
L'auto elettrica cinese, grazie ai suoi 990 CV, ferma il cronometro a 7 minuti e 34,931 secondi, abbassando il primato di 2 secondi
Fino a pochi anni fa sembrava impossibile anche solo immaginare che un SUV elettrico cinese potesse andare più forte al Nürburgring rispetto a uno di quei modelli europei a baricentro alto che hanno letteralmente inventato una nuova categoria di auto ad alte prestazioni.
Oggi, però, le cose sono cambiate. A firmare il record sul circuito tedesco è stato il SUV di Xiaomi, quel YU7 che sta riscuotendo un successo di vendite in Cina e che ora si è presentato anche in una versione sportiva GT da quasi 1.000 CV.
Due secondi più veloce di tutte
La Xiaomi YU7 GT ha fermato il cronometro a 7 minuti e 34,931 secondi, diventando il SUV di serie più veloce di sempre all'Inferno Verde. Un tempo che migliora il 7:36.698 registrato dalla RS Q8 Performance e che alza (o abbassa...) ulteriormente l’asticella in un segmento che ormai è diventato il nuovo terreno di scontro delle auto elettriche ad alte prestazioni.
Il record arriva in un momento cruciale per il modello: un paio di giorni prima del lancio ufficiale della versione GT sul mercato cinese. Un modo a dir poco riuscito per far parlare di sé e, soprattutto, per dimostrare con i fatti (e che fatti) la bontà del progetto. Xiaomi, in effetti, non è nuova a questo genere di cose. Aveva fatto lo stesso con la Xiaomi SU7 Ultra.
Xiaomi YU7 GT
Due motori e 4 ruote motrici
Ma come è fatta questa Xiaomi YU7 GT? Dietro al record c’è una scheda tecnica da hypercar. Secondo le informazioni diffuse dai media cinesi e dai documenti di omologazione, l'auto ha due motori elettrici, disposti uno per asse, che erogano una potenza specifica di circa 990 CV. La velocità massima dichiarata di 300 km/h. La batteria dovrebbe essere da 101,7 kWh, mentre l’autonomia omologata nel ciclo cinese CLTC arriva a 705 km.
Interessante anche il messaggio che Xiaomi sta cercando di trasmettere. Lei Jun, fondatore e CEO dell’azienda, ha definito la YU7 GT una “pure-blood GT”, cioè una granturismo pura, pensata per combinare prestazioni elevate e capacità di affrontare lunghi viaggi. Non a caso il nome GT viene spiegato proprio come riferimento alle tradizionali Gran Turismo europee.
Xiaomi YU7 GT
La potenza da sola non basta
Al Nürburgring, però, non contano solo i cavalli. Per andare forte servono assetto, freni, sistema di raffreddamento efficiente e, soprattutto, una messa a punto generale impeccabile. Ed è proprio questo che probabilmente preoccupa di più i costruttori europei: Xiaomi non sembra più un semplice outsider tecnologico, ma un’azienda che sta imparando velocemente anche il linguaggio dell’automobile ad alte prestazioni.
Del resto il Nürburgring è ormai diventato uno strumento di marketing globale, anche per i marchi cinesi. A questo proposito, ci chiediamo quanto ci metterà un brand come Porsche, che sul circuito tedesco ha già compiuto numerose imprese, a provare a riportare in Germania lo scettro di SUV più veloce della pista. In fondo c'è una Cayenne Turbo Electric che sentiamo scalpitare da qui.
Fotogallery: Xiaomi YU7 GT batte il record SUV al Nürburgring
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